Messina, la truffa sessuale

1978

Avvicinava sconosciuti per strada proponendo avances di tipo sessuale e approcciando con contatti fisici.
La protagonista della vicenda, però, non era né prostituta né tantomeno in cerca di avventure.
Lo stratagemma, infatti, serviva soltanto a mettere le mani in tasca alle vittime e alleggerirle del portafogli.
Ieri sera, i militari del Nucleo Radiomobile di Messina hanno bloccato due romeni che avevano da poco messo a segno il loro primo colpo a Messina La donna, nel pomeriggio di ieri, all’altezza della Via Marco Polo, ha adescato un uomo proponendosi sessualmente.
Il tutto durava pochi attimi, ma decisivi confondere la vittima che, pur rifiutando la proposta, non coglieva le reali intenzioni di quell’approccio tanto inaspettato quanto fulmineo. Poi giungeva il compagno che la caricava a bordo di un’auto per portarla via. Solo a quel punto però, l’uomo scopriva di essere stato alleggerito di 360 euro prelevati poco prima da uno sportello bancomat.
Le ricerche dei Carabinieri hanno portato all’identificazione della coppia che è stata denunciata per furto