martedì, Giugno 25, 2024

Messina: “Senti… come io sento” iniziativa proposta per la giornata mondiale dell’autismo.

Totale autismo

L’atrio di Palazzo Zanca ha accolto un percorso sensoriale per far comprendere alle persone “normodotate”, le difficoltà che una persona con spettro autistico vive ogni giorno. L’iniziativa voluta dall’UOC di Neuropsichiatria Infantile “G. Martino” diretta da Gabriella Di Rosa, insieme all’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune e all’ASP di Messina.blank

Difficoltà nella comunicazione, nell’interazione, comportamenti spesso ripetitivi, rappresentano alcune delle caratteristiche che riguardano il disturbo dello spettro autistico; comprendere come percepiscono il mondo esterno attraverso i sensi, è l’obiettivo che si è data la struttura complessa di neuropsichiatrica del Policlinico Universitario. Attraverso lo studio dei comportamenti e della comprensione che i ragazzi con spettro autistico hanno attraverso l’utilizzo dei sensi, ha visto impegnati i professionisti della struttura sanitaria universitaria, proprio per trovare soluzioni adeguate.blank

Proporre un percorso sensoriale, serve per migliorare la reazione di un ragazzo affetto da spettro autistico rispetto all’ambiente, in modo che le percezioni visive, uditive, cinestetiche, olfattive e gustative accrescano il suo desiderio di approcciarsi alla vita. blank

L’equipe che lavora presso la struttura di Neuropsichiatria infantile, è giunta a selezionare materiali di uso comune in modo da rendere più accattivante il bisogno di esplorarli e farli propri. Reazioni che per i cosiddetti “normodotati” sono scontate, per chi convive con questa difficoltà, rappresentano una continua ricerca e scoperta: ipersensibilità legata al gusto, all’odore, alla consistenza, alla vista, alla temperatura, ai rumori, possono essere alcune delle alterazioni che vengano trattate al fine di migliorare la qualità della vita di persone con spettro autistico.blank

“Senti… come io sento” l’iniziativa proposta per la giornata mondiale dell’autismo. Gabriella Di Rosa direttrice dell’UOC di Neuropsichiatria Infantile dell’AOU G. Martino, ha presentato il lavoro che viene svolto dalla struttura sanitaria; gli operatori si prendono cura non solo del ragazzo affetto da spettro autistico ma, di tutta la famiglia perché, in quanto, diventa fondamentale attuare sinergicamente apposite strategie educative”.blank

Bisogna pensare al “dopo di noi” intanto, per non trovarsi impreparati a gestire il futuro del ragazzo con spettro autistico e soprattutto, per offrire le migliori opportunità senza alcuna preclusione. L’assessora alle politiche sociali del Comune di Messina Alessandra Calafiore, ha presentato le iniziative che sono state poste in essere dall’amministrazione in collaborazione con il Policlinico e l’Unità Dipartimentale di Neuropsichiatria infantile dell’Asp diretta da Santina Patanè. Fondamentali, ha affermato la Calfiore, “gli interventi avviati insieme alle associazioni che operano nel terzo settore, per la realizzazione di progetti sia in ambito lavorativo che per l’inclusione sociale”. L’assessora Calafiore ha anche parlato del “progetto “Interpares”, borse di studio messe a disposizione del Comune per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani con spettro autistico. L’iniziativa è stata realizzata grazie anche alla collaborazione con Irib Cnr di Messina e Fipe Confcommercio”. La direttrice del Dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’Asp Santina Patanè, ha “parlato dei protocolli attuati a livello territoriale e, in particolare il “Parent Training” con la coppia genitoriale e il “Teacher Training” con gli insegnanti all’interno dei plessi scolastici.blank

Sicuramente Messina dispone di grandi professionalità, la testimonianza della dirigente scolastica Domizia Arrigo, mamma di un ragazzo con spettro autistico, che ha messo in evidenza il fatto che, “fino a qualche anno fa, l’unica scelta per le famiglie, era quello di trasferirsi in altre città magari del nord Italia adesso invece, la fiducia nei professionisti, che operano nelle diverse strutture sanitarie cittadine è massima”. Presente anche il commissario del Policlinico Universitario Giorgio Giulio Santonocito che ha ringraziato “l’UOC di Neuropsichiatria Infantile per aver presentato questo percorso di inclusione, che rappresenta strumento atto a favorire una reale presa in carico di una persona autistica”.

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