sabato, Aprile 20, 2024

Oliveri: processo per falso in bilancio, disposte due assoluzioni

patti

Dovevano rispondere di falso in bilancio ed il Pm, nella sua requisitoria, aveva chiesto la condanna per entrambi gli imputati. Il Tribunale di Patti, invece, li ha assolti perchè il fatto non sussiste.

E’ finito in questo modo il processo nei confronti dell’imprenditore Giuseppe Sofia e di Stefano Barresi, attuale vice sindaco di Oliveri, difesi dagli avvocati Nicola Verderico e Giuseppe Ciminata.

Sofia e Barresi dovevano rispondere di falso in bilancio poiché in qualità di amministratore unico e legale rappresentante del camping Baia del Principe, cariche ricoperte in periodi diversi, il 28 giugno 2019, avrebbero presentato ai soci in assemblea un falso in bilancio, per conseguire un ingiusto profitto di circa 63 mila euro.

Ancora secondo l’accusa avrebbero esposto in bilancio un credito inesistente verso il comune di Oliveri di circa 94 mila euro ed un altro importo di 350 mila euro. Il pm aveva chiesto la condanna di 2 anni di reclusione per Sofia ed un anno per Barresi.

A questo e alla richiesta di risarcimento del danno avevano aderito alcuni soci, costituitisi parte civile con gli avvocati Alberto Santoro e Monica D’Amico.

I legali dei due imputati, gli avvocati Nicola Verderico e Giuseppe Ciminata hanno dimostrato, nel corso del dibattimento, l’estraneità dei fatti contestati ai loro assistiti.

A queste richieste ha dato seguito il collegio giudicante del tribunale di Patti, presidente Scavuzzo, a latere La Spada e Gullino, che hanno assolto gli imputati perché il fatto non sussiste.

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