martedì, Luglio 16, 2024

Tindari Teatro Giovani: il coraggio dei giovani e la magia del teatro di Tindari

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E’ calato il sipario sull’edizione 2023 di Tindari Teatro Giovani, che ha visto impegnati 5 istituti comprensivi, il “Lombardo Radice” di Patti (nella foto), poi quelli di Ispica, Torregrotta, Pace del Mela e Vigo Fuccio La Spina di Acireale e poi otto istituti superiori, il Maurolico di Messina e Spadafora, il Merendino di Capo d’Orlando, il Manzoni di Mistretta, il Fardella e Ximenes di Trapani, lo Sciascia-Fermi di Sant’Agata Militello, Umberto I di Palermo e Boggio Lera di Catania.

Questa straordinaria rassegna è organizzata dal liceo “V. E. III” di Patti, dal comune di Patti, dal parco archeologico di Tindari e dall’assessorato regionale turismo, sport e spettacolo. Questi alcuni premiati per le sezioni junior e senior.

Per le scuole secondarie di primo grado, ex aequo l’ic “Lombardo Radice” di Patti con l’opera “A mala Pasqua” e l’ic di Pace del Mela con l’opera “Storie d’a…mare”. Per il “Lombardo Radice”, istituto diretto da Antonina Milici, per un progetto coordinato dalle docenti Tinuccia Di Dio, Rosalia Rausa e Antonietta Colloca, anche la migliore attrice protagonista Margherita Trimarchi, per l’interpretazione intensa e coinvolgente della madre di Turiddu e per la padronanza della scena.

Per le scuole secondarie di secondo grado ex aequo per l’istituto di istruzione superiore “Fardella e “Ximenes” di Trapani  con l’opera “Le troiane” e l’istituto di istruzione superiore “Umberto I” di Palermo con l’opera “Memorie della Shoah”.

SCUOLE VINCITRICI E RICONOSCIMENTI ASSEGNATI

SCUOLE SEC. 1° GRADO

SCUOLE VINCITRICI: Ex aequo per l’I.C. “G. Lombardo Radice di Patti” con l’opera “A mala Pasqua” e I.C. Pace del Mela con l’opera “Storie d’a…mare” per le seguenti motivazioni:

A mala Pasqua”: L’opera, incisiva nella realizzazione e con una ricercata cura dei dettagli scenografici, crea un forte effetto empatico, in un crescendo di pathos drammatico, alleggerito da note sorridenti e giocose, che equilibrano i nodi salienti dell’opera verghiana, donandole una resa teatrale icasticamente efficace.

Storie d’a…mare”: La rappresentazione, ben diretta e realizzata con naturalezza e fantasia, risulta piacevolissima per i quattro momenti dello spettacolo, che trovano unità nel tema del mare, affrontato con sensibilità, naturalezza, fantasia, suavidas et levidas.

Migliore attrice protagonista: Margherita TRIMARCHI dell’I.C. “G. Lombardo Radice” per l’interpretazione intensa e coinvolgente della madre di Turiddu e per la padronanza della scena.

Migliore attore protagonista ex aequo: Nicolò GIUNTA dell’I.C. “Padre Pio da Pietrelcina” di Ispica (RA) per la recitazione ricca di convinta energia e spontaneità e Davide BOVE dell’I.C. Pace del Mela (ME) per la recitazione ricca di vis comica e la dizione limpida e ben scandita.

Migliore attrice non protagonista, ex aequo a tre studenti dell’I.C. “Padre Pio da Pietrelcina” di Ispica (RA): Mariapina SPATARO e Gregni SERENA per la recitazione energica, convinta e ironica e Alisia BARONE per l’interpretazione piena di pathos.

Migliore attore non protagonista ex aequo: Gabriele OSSINO per l’interpretazione giocosa e diretta, ricca di vis comica, dell’I.C. di Torregrotta e Claudio CONSOLI, Antonio MAURO, Ettore FINOCCHIARO dell’I.C. “Vigo Fuccio – La Spina” di Acireale (CT) per avere l’interpretazione disinvolta e divertente.

Migliore scelta musicale: I.C. di Torregrotta (ME) per la varietà dei brani musicali sempre aderenti ai vari momenti dell’opera.

Migliore esecuzione canora: Maria CANNONE dell’I.C. di Torregrotta (ME) per la sensibilità interpretativa e per l’esecuzione dei canti.

Migliori costumi: I.C. “Vigo Fuccio – La Spina” di Acireale per la varietà e la ricercatezza dei costumi che riescono a ricreare l’atmosfera delle fiabe.

SCUOLE SEC. 2° GRADO

SCUOLE VINCITRICI: Ex aequo per l’I:I.S. “V. Fardella e “L. Ximenes” di Trapani con l’opera “Le troiane” e l’I.I.S. “Umberto I” di Palermo con l’opera “Memorie della Shoah” per le seguenti motivazioni:

Le troiane”: L’opera si snoda in modo impeccabile senza cadute di tono dall’inizio alla fine. La recitazione, le musiche, i balli, le scene pittoriche si armonizzano, creando una sintesi emozionante ed empatica.

Memorie della Shoah”: La rappresentazione, curata nei minimi dettagli, con movenze ben sincronizzate e recitazioni autentiche ed emozionanti, ha lanciato messaggi importanti per le generazioni di tutte le età.

Si attribuiscono, altresì, le seguenti menzioni speciali:

Maria Assunta ROMAGNOLO dell’I.I.S. “F.P.Merendino di Capo d’Orlando (ME) nel ruolo di Lisistrata dell’opera omonima di Euripide, per la disinvoltura e la presenza scenica.

Mirko AVENI dell’I.I.S. “F. Maurolico” di Messina nel ruolo di Dioniso in “Cercasi Euripide disperatamente” per la disinvoltura e la presenza scenica.

I.I.S.“F. Maurolico” di Messina per l’attualizzazione del mondo classico e la vivacità complessiva dell’opera “Cercasi Euripide disperatamente”.

I.I.S. “A. Manzoni” di Mistretta per aver saputo attualizzare l’essenza della filosofia socratica nell’opera “Apologia di Socrate” di Platone.

I.I.S. “E. Boggio Lera” di Catania per aver saputo armonizzare testo, scenografia e musica nell’opera “Agamennone” di Eschilo.

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