lunedì, Ottobre 2, 2023

Olivarella: Concerto di beneficenza all’Oratorio Giovanni Paolo II

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C’è grande attesa per il concerto di beneficenza che si terrà al teatro dell’Oratorio Giovanni Paolo II di Olivarella, domani sera, domenica 12 marzo 2023 alle ore 19:30.

Ad esibirsi la trubuto band “Nomadi 60” capitanata da Angelo Perez.

Il ricavato sarà donato all’Oratorio, diretto da Padre Stefano Messina, e sarà utilizzato per affrontare le spese che servono  per le varie attività in corso.

La storia dei Nomadi 60

Nel 2018 Angelo Trifirò (in arte Perez), cantante e chitarrista in attività da molti anni, incontrò Vittorio Cavallari, tastierista con un lungo trascorso di  musica live e programmazione di synth analogici e digitali. Angelo aveva un progetto: creare in Sicilia una tribute band dedicata ai Nomadi. Il fenomeno delle cover dei Nomadi è assai diffuso nel Centro-Nord, ma assai meno presente al Sud, non certo per mancanza di richieste da parte di un pubblico affezionato di tutte le età. I due fondatori iniziarono il lavoro di preparazione dello spettacolo, che ha comportato lo studio accurato degli arrangiamenti, dei suoni e delle modalità espressive. Intorno a loro si sono nel tempo avvicendati molti validi musicisti, come Claudio Irrera, Ernesto Scorza, Salvatore Capone,  Rosario Costa, Alessandro Capone, Giovanni Falcone e Alberto Scandurra. La pandemia determinò un brusco arresto delle attività e una rimodulazione della formazione, attualmente costituita da Fabrizio Fucile (chitarre), Arturo Remigare (basso), Nunzio Castelli (batteria),  Vittorio Cavallari (tastiere), Angelo Perez (voce e chitarre).

La caratteristica degli arrangiamenti dei Nomadi 60 è la voluta rinuncia a qualsiasi artificio elettronico, la cui preponderanza è purtroppo evidente nelle esibizioni di molti gruppi anche affermati. L’impiego di sequenze orchestrali e ritmiche preconfezionate rende i brani tecnicamente perfetti  ma fatalmente impersonali. La stessa presenza dei musicisti è superflua, data l’impossibilità di introdurre improvvisazioni e momenti espressivi non precedentemente programmati, e a nostro parere lo spettacolo rischia di somigliare ad una sessione di karaoke.

Nello spettacolo dei Nomadi 60 ciascuna nota è prodotta in tempo reale, con l’aumentato rischio di imperfezioni, ma la certezza di poter trasmettere emozioni ogni volta diverse.

Il gruppo inizia con lo spettacolo del 12 Marzo una serie di proposte nei teatri e negli auditorium, in attesa delle esibizioni estive, con un repertorio di oltre 30 brani scelti fra i più significativi nello sterminato repertorio dei Nomadi, a partire dai classici degli inizi scritti da Francesco Guccini per finire a quelli più recenti del periodo che ha seguito la scomparsa del grande Augusto Daolio.

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