martedì, Dicembre 6, 2022

Naso: rinvio a giudizio per estorsione aggravata dal metodo mafioso e detenzione di pistola

patti

Il gip del tribunale di Messina ha rinviato a giudizio all’1 febbraio 2023 un sessantaduenne di Naso, difeso dall’avvocato Alessandro Pruiti.

Il pm della Dda di Messina Francesco Massara, per fatti accaduti a Naso nel 2016, contesta al 62enne estorsione aggravata dal metodo mafioso e la detenzione di pistola ai danni di un uomo, che si è costituito parte civile con l’avvocato Carmelo Portaleblank

(nella foto).

Nel prospetto accusatorio è stato evidenziato come a più riprese l’imputato avrebbe chiesto ed ottenuto la somma complessiva di 15 mila euro, prospettando alla parte offesa anche la propria appartenenza ad una famiglia mafiosa. Il processo si celebrerà a Patti.

Per questa vicenda l’accusa aveva chiesto al giudice che venisse disposto l’arresto dell’imputato, ma la richiesta è stata rigettata; fu accolta invece dal tribunale del riesame di Messina e per questo l’avvocato Pruiti, che sostiene l’innocenza del proprio assistito, ha presentato ricorso in Cassazione e si è in attesa della decisione della Suprema Corte.

 

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