lunedì, Febbraio 26, 2024
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Gioiosa Marea, alunni e genitori affrontano il tema del bullismo e del cyberbullismo

foto bullismo gioiosa
I fenomeni del bullismo e del cyberbullismo sono stati al centro di un evento organizzato dall’Amministrazione Comunale di Gioiosa Marea, dall’Istituto Comprensivo “Anna Rita Sidoti” e dall’Associazione “Bullismo – No grazie”.
Protagonisti i giovani, i giovanissimi e le loro famiglie. Nel primo incontro moderato da Giuliana Scaffidi, sono stati protagonisti i genitori, nella consapevolezza che il bullismo rimane ancora un fenomeno sconosciuto a molte famiglie. “Le vittime dei soprusi, infatti, parlano raramente con gli adulti delle violenze che subiscono.” spiega l’amministrazione comunale in una nota pubblicata via social. “Da qui la necessità di parlare e confrontarsi con gli insegnanti e di prestare attenzione ai diversi segnali di malessere dei figli.” continua l’amministrazione.
Negli incontri organizzati, invece, con gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre al Sindaco Giusy la Galia e al dirigente scolastico Leon Zingales, sono intervenuti il presidente dell’Associazione “Bullismo – No grazie” Fabio De Nunzio, noto al grande pubblico per essere stato per diversi anni inviato della trasmissione “Striscia la notizia”, l’avvocato Francesca Russo e la sceneggiatrice e autrice Elena Maccagnano. Sono stati incontri, quelli moderati da Mario Scaffidi, molto interessanti e vivacizzati dalla spontaneità delle domande e delle sollecitazioni degli alunni.” racconta l’amministrazione comunale.
Un dibattito in cui è emersa l’evidenza di non sottovalutare il fenomeno del bullismo che può avere un forte impatto sociale, emotivo e psicologico sulla vita di bambini/e adolescenti. Da qui la necessità di aiutare sia le vittime degli episodi di bullismo che gli autori delle azioni. Per un’efficace azione di contrasto, bisogna prevenire, riconoscere e gestire il fenomeno. Sono queste le tre priorità che non solo la scuola, in prima linea su questo tema, ma anche le famiglie e l’intera società civile può e deve darsi.”
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