sabato, Luglio 20, 2024

Controlli dei Nas in provincia di Messina: sequestro di pesce a Milazzo, nel pattese sequestrato allevamento di suini

nas

Il contrasto alle attività illecite e alle contraffazioni nell’ambito della sicurezza alimentare e sanitaria condotte in questa prima fase estiva dai Carabinieri del NAS di Catania, competente anche per le province di Messina ed Enna, è stato incisivo.

Ad oggi sono state ispezionate 220 strutture in tutti gli ambiti di competenza della Specialità dell’Arma. Tra queste 53 sono risultate non conformi, con conseguenti segnalazioni di persone alle competenti Autorità e l’irrogazione di oltre 41 mila euro di sanzioni amministrative.

Tra le operazioni più rilevanti nell’ambito delle sicurezza alimentare, si evidenzia il sequestro di centinaia di chilogrammi di prodotti alimentari di origine incerta, totalmente sprovvisti quindi di etichettatura e documentazione commerciale attestante la cosiddetta “filiera alimentare”, rinvenuti nelle cucine di un noto ristorante-parco ricevimenti dell’acese.

A Messina invece, presso un laboratorio artigianale, sono stati sequestrati centinaia di prodotti da forno semilavorati, privi di etichettatura e di provenienza incerta.

Altro quantitativo di prodotti ittici sono stati sequestrati presso una rivendita di Milazzo, ove sono state rinvenute decine di chilogrammi di pesce azzurro esposto in vendita su banchi non refrigerati. Per la stessa motivazione sono state sequestrate numerose confezioni di prodotti lattiero-caseari, presso una rivendita di latticini della zona ionica messinese.

Altra importante operazione, sempre a tutela della filiera alimentare è stato il sequestro di un allevamento suinicolo presso un’azienda del comprensorio nebroideo-pattese. Venivano allevati suini mai sottoposti a controlli per la profilassi sanitaria e mai censiti all’anagrafe zootecnica, con grave rischio di diffusione di malattie infettive.

Nel comparto della sicurezza sanitaria numerose sono state le verifiche presso le strutture socio-assistenziali, a tutela della salute e benessere degli anziani e delle persone disabili. Presso una casa di riposo del calatino sono stati sequestrati ingenti quantitativi di cibo congelati abusivamente e ritenuti pericolosi per la salute umana.

Molte irregolarità riscontrate su numerose confezioni di specialità medicinali destinate agli ospiti della struttura. Medesima attività è stata condotta presso una comunità alloggio per anziani della zona etnea, ove è stata rilevata anche la presenza di ospiti in sovrannumero rispetto alla capacità ricettiva della struttura.

Nella costa tirrenica del messinese, nell’ambito di specifici controlli a largo raggio, è stato individuato un centro benessere abusivo condotto in totale assenza di autorizzazione amministrativa.

Nell’ambito dei controlli a palestre e centri massaggi-estetici è stato individuato, a Catania, un deposito abusivo di integratori alimentari per uso sportivo, che è stato immediatamente sottoposto a chiusura segnalando il titolare all’autorità amministrativa.

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