martedì, Agosto 9, 2022

Fiaccolata a Venetico per ricordare Viviana e Gioele. Due anni fa l’inizio delle ricerche

Viviana Parisi e Gioele Mondello (foto Chi L'ha Visto)
Viviana Parisi e Gioele Mondello (foto Chi L'ha Visto)

Una messa nella Chiesa della Madonna delle Grazie di Venetico Marina e poi una fiaccolata sul lungomare per ricordare Viviana e Gioele, i loro occhi chiari e limpidi, i loro sorrisi.

L’iniziativa si terrà oggi 3 agosto 2022 a partire dalle 19, a due anni dalla tragica scomparsa di madre e figlio, nei boschi di Caronia, inghiottiti dal buio di una vicenda che ancora oggi per i familiari non ha un perché. Daniele Mondello, padre del piccolo Gioele di soli 4 anni e marito della bellissima DJ torinese Viviana Parisi, 43 anni, non si arrende alle conclusioni a cui è giunta la Procura di Patti sulla loro scomparsa e la loro morte.

Poco dopo le 11 del mattino del 03 agosto 2020, dopo un incidente stradale con il mezzo di una ditta di manutenzioni nella galleria di Pizzo Turda sulla A/20, Viviana, con Gioele in braccio, si addentra nella boscaglia di contrada Sorba e se ne perdono le tracce. Dopo giorni di ricerche, l’8 agosto il corpo di Viviana viene ritrovato sotto un traliccio dell’Enel, ma Gioele non c’è. Il suo corpicino straziato verrà trovato soltanto il 19 agosto, da un volontario che aveva preso parte alla battuta di ricerca organizzata da Daniele quel giorno. Le indagini sulla vicenda si concludono a poco meno di un anno dai fatti.

La Procura chiede l’archiviazione, sulla base di tutti gli accertamenti tecnici disposti e le indagini: Viviana, che soffriva di problemi psicologici, potrebbe essersi buttata volontariamente giù dal traliccio. Lo stato dei luoghi e in particolare del corpo di Gioele, non consentirebbero di determinare con certezza quanto possa essere accaduto al piccolo. Solo ipotesi, tra cui, quella che Viviana possa averlo ucciso, prima di togliersi la vita.

Ma per Daniele, i suoi legali e i periti di parte, lo scenario è un altro: Viviana e Gioele sarebbero morti annegati in un invaso e i loro corpi spostati dopo. Nonostante l’opposizione all’archiviazione sia stata respinta, Daniele Mondello non si arrende: “Quando la verità viene a galla le bugie affogano. Sapremo attendere. Sono tempi difficili per noi tutti. Tuttavia non si è mai spento l’interesse degli italiani sui tragici eventi di Caronia: vogliamo sapere cosa è successo; vogliamo dipanare la matassa di fango stesa su due vittime innocenti.”

Scrive sui suoi canali social: ”Viviana e Gioele, oggi, sono due stelle in cielo il cui sguardo indica la via di una società civile. Alle loro carezze offro le mie lacrime. Alla loro luce i miei occhi spenti: stringiamoci, uniti, lungo la via della giustizia attraverso il cammino della verità. Verità e Giustizia per Viviana e Gioele.”

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