mercoledì, Giugno 29, 2022

Marco Bocci a Capo d’Orlando con “Lo Zingaro”: l’incidente che lo salvò e il legame con Senna – VIDEO

MARCO BOCCI

È quasi un’ossessione, quella del protagonista, per il pilota di Formula 1 Ayrton Senna, scomparso a causa di un tragico incidente stradale sulla pista di Imola il primo maggio del 1994.

Da un lato la morte, quella del pilota brasiliano, dall’altro la rinascita de “Lo Zingaro”, protagonista di un altro incidente stradale, esattamente 24 anni dopo, il primo maggio del 2018. Su quella BMW c’era Marco Bocci, che ieri sera è tornato sul palco del Cineteatro “Rosso di San Secondo” di Capo d’Orlando per raccontare la sua storia.

“Non esiste curva dove non si possa sorpassare”, si legge già nel sottotitolo dello spettacolo andato in scena ieri. Una frase che l’attore ripete spesso nel corso dello spettacolo.

In un monologo emotivo ed appassionante Bocci racconta la sua storia, quella di un pilota di auto, il cui destino è indissolubilmente legato ad un mito, Ayrton Senna.Il pilota brasiliano è ovunque, è davanti agli occhi dello Zingaro in ogni curva, in ogni scelta, ne è ossessionato.

Marco Bocci, allora appena 16enne, era insieme al padre sugli spalti della curva del Tamburello quel primo maggio del 1994 a Imola, ed è un proprio un incidente in auto, durante una corsa, a salvargli la vita. Fortunatamente ad attenderlo c’era però un destino diverso da quello toccato al campione brasiliano.

Gli accertamenti in ospedale dopo lo scontro hanno infatti consentito ai medici di diagnosticargli un herpes cerebrale: senza quella pronta diagnosi l’infezione avrebbe avuto un esito irreversibile, portandolo alla morte.

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