Santo Stefano Camastra, solidarietà alla 32enne stefanese gravemente ferita in una rissa a Milano

Carabinieri (2)

“Solidarietà e vicinanza a chi, vittima di una vigliacca aggressione, in un letto di ospedale in queste ore lotta per la vita. Forza e non mollare. Tutta la Comunità Stefanese, la tua amata Comunità, ti è vicina e conta, quanto prima, di poterti riabbracciare”. Questo il messaggio di solidarietà espresso nella tarda serata di ieri dal sindaco della città delle Ceramiche Francesco Re attraverso i social alla 32enne di origini stefanesi che all’alba di domenica scorsa è stata gravemente ferita con due coltellate ad una coscia nel corso di una rissa scoppiata in via Tocqueville, vicino Corso Como, nella zona della movida di Milano.

La giovane, soccorsa dal marito e da alcuni amici, è stata portata in auto all’ospedale Niguarda. Le sue condizioni sono subito apparse gravissime. La prognosi resta al momento riservata e la giovane si trova ancora ricoverata nel reparto di rianimazione del nosocomio meneghino, dove lotta per la vita.

In corso le indagini dei Carabinieri su quanto accaduto e i motivi che hanno scatenato la rissa, che secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa sarebbe scoppiata con un gruppo di giovani probabilmente di origine africana. Nella lite è rimasto ferito anche un senegalese di 25 anni, medicato all’ospedale Fatebenefratelli per una ferita da taglio superficiale alla gamba.

Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Milano Duomo e i rilievi sono stati effettuati dal Nucleo Investigativo.

La 32enne, cresciuta a Santo Stefano di Camastra, si era trasferita  nel milanese da qualche anno per motivi di lavoro, ma tornava spesso nella città delle ceramiche. Tantissimi i commenti di solidarietà e sostegno espressi dagli stefanesi via social.

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