Ricorsi amministrativi per due appalti su scuole di Raccuja, per il Tar sono irricevibili

raccuja

Ricorsi irricevibili. Questo il responso dei giudici della seconda sezione del Tar di Catania in due udienze per appalti riguardanti il comune di Raccuja: l’adeguamento alle norme sismiche di sicurezza, igiene ed agibilità, della scuola dell’infanzia “San Nicolò” e quello della scuola elementare e media “San Sebastiano”.

In entrambi i casi i ricorsi sono stati presentati contro il comune di Raccuja rappresentato dall’avvocato Ferdinando Pinto. Il primo dalla “Cosmak srl”, rappresentata dall’avvocato Natale Bonfiglio e nei confronti di “Akab srl”, rappresentata dall’avvocato Fabrizio Belfiore. Il secondo dalla “Loveral srl”, rappresentata anch’essa dall’avvocato Bonfiglio e nei confronti della “Mammana Michelangelo”, rappresentata dagli avvocati Massimiliano Mangano e Lucia Interlandi.

Nel primo caso era stato chiesto l’annullamento della determina del 4 dicembre 2020, con la quale furono approvati i verbali di gara per l’affidamento dei lavori di adeguamento alle norme sismiche di sicurezza, igiene ed agibilità, della scuola dell’infanzia “San Nicolò”, aggiudicato in via definitiva alla “Akab srl” con il ribasso di oltre il 20% sull’importo a base d’asta di oltre 630 mila euro.

Nel secondo caso l’annullamento della  determina del 4 dicembre 2020, con la quale furono approvati i verbali di gara per i lavori di adeguamento alle norme sismiche di sicurezza, igiene ed agibilità, della scuola elementare e media “San Sebastiano”, aggiudicati all’impresa “Mammana Michelangelo” per oltre 674 mila euro. I giudici, con ordinanza, avevano già rigettato la richiesta di sospensiva.

Con le due sentenze del 6 ottobre scorso, non si è entrati nemmeno nel merito e i giudici hanno accolto l’eccezione presentata dalla controparte.

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