Naso – Nuovo provvedimento di confisca da 500mila euro per l’imprenditore Nunzio Ruggieri

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Ulteriore provvedimento di confisca a carico di Nunzio Ruggieri, noto imprenditore di Naso, operante nel settore della macellazione e commercializzazione del pellame.

Ammonta a circa 9 milioni di euro l’intero patrimonio confiscato nel 2021 all’imprenditore messinese, in seguito alla sinergica attività investigativa svolta dalla D.I.A., insieme alla D.D.A. di Messina, guidata dal dott. Maurizio De Lucia. Stavolta il provvedimento di confisca, eseguito stamattina dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione del Tribunale di Messina, riguarda un complesso societario del valore di 500 mila euro.

L’ulteriore attività d’indagine ha infatti permesso di appurare che l’impresario aveva costituito, successivamente alla prima misura, un altro contesto societario con la finalità di eludere la normativa antimafia.

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«Il soggetto colpito dalla confisca – si legge nel comunicato stampa -,  risulta storicamente legato ai sodalizi mafiosi dei Nebrodi, anche per la sua vicinanza ad elementi di spicco della criminalità organizzata “tortoriciana”».

La sua caratura criminale, in particolare relativa all’attività usuraria, è stata rilevata con sentenza di condanna divenuta definitiva nel 2009. La vicenda traeva origine dalle illecite condotte poste in essere alla fine degli anni ’90 nei confronti di un dipendente di banca facilmente condizionabile, che aveva causato all’istituto di credito presso cui era impiegato un dissesto economico per circa 76 milioni del vecchio conio attraverso la negoziazione di tre assegni.

Il dipendente, nel tentativo di ripianare la situazione, si rivolgeva a diversi soggetti, tra i quali anche Nunzio Ruggieri, al fine di ottenere alcuni prestiti rilevatisi poi di natura usuraria.

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