Covid – Asp Messina: comuni in “zona ad alto rischio” solo dal 20 agosto. Castell’Umberto nel limbo?

Castell'Umberto dall'alto (foto di Giuseppe Cicero)
Castell'Umberto dall'alto (foto di Giuseppe Cicero)

“Abbiamo fatto da apripista. L’Assessorato alla Salute Regione Sicilia scrive all’ASPME05, che a sua volta scrive ai sindaci, di fare ciò che il comune di Castell’Umberto ha fatto giorni fa per primo in Sicilia (qui la notizia): monitorare il territorio secondo i nuovi parametri del CTS per classificare lo stesso nelle quattro fasce a rischio” lo dice il primo cittadino di Castell’Umberto, Vincenzo Lionetto Civa che ha pubblicato la lettera inoltrata dall’ASP5 a tutti i sindaci dell’area metropolitana di Messina.

Nella nota, che ha data 7 agosto e porta la firma dal commissario straordinario per l’emergenza covid Alberto Firenze, l’ASP comunica che “a far data da giorno 20 p.v.,(ndr 20 agosto 2021) potranno essere collocati in “zona ad alto rischio” i Comuni e le Provincie in cui “l’indice di contagio (incidenza cumulativa settimanale) è maggiore di 250 casi su centomila abitanti, mala copertura vaccinale è inferiore al 70 per cento di tutta la popolazione o inferiore all’80 percento della popolazione over 60”. 

In applicazione, dunque, i nuovi parametri stabiliti dal CTS, ma i dubbi non mancano, a partire dalle restrizioni da applicare sulla base della fascia in cui il comune viene collocato. “Ribadisco pubblicamente la domanda posta in fase di interlocuzione istituzionale” aggiunge il primo cittadino umbertino “le quattro fasce a rischio in termini di restrizioni e prescrizioni corrisponderanno ai “vecchi” colori: bianco/ giallo/arancione/rosso? Probabilmente! Lo si dica!”.

Resta, poi, da capire cosa faranno da qui al 20 agosto i comuni che hanno già sforato i nuovi parametri, tra i quali c’è anche Castell’Umberto, che secondo il parere dell’ASP può essere collocato nella fascia di massimo rischio.

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