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Tribunale di Messina

Udienza gup operazione “Dinastia”: 42 condanne per oltre 450 anni di reclusione

Udienza con il rito abbreviato davanti al gup del tribunale di Messina Monia De Francesco per l’operazione “Dinastia”: 42 condanne per oltre 450 anni di reclusione,  41 interdizioni dai pubblici uffici, per 22 disposta la libertà vigilata per tre anni, 5 prescrizioni, 5 assoluzioni parziali, 10 totali, 12 i risarcimenti alla parte civile “Addio Pizzo”, 4 all’associazione nazionale antimafia “Alfredo Agosta” e 2 a Carmelo D’Amico.

Sono stati 49 gli imputati nel procedimento su quella che viene definita la riorganizzazione della criminalità barcellonese sul traffico di droga. Il giudice, in sentenza, è andato ben oltre le condanne che sono state richieste dai magistrati della Dda di Messina Vito Di Giorgio e Fabrizio Monaco. Magistrati e carabinieri ­- il Ros di Messina, il reparto operativo del comando provinciale, le compagnie di Barcellona e Milazzo, le stazioni di Lipari e Terme Vigliatore – hanno focalizzato l’attenzione sul traffico di cocaina, hashish e marijuana nell’area tirrenica della provincia di Messina e nelle isole Eolie, droga che arrivava da Catania e dalla Calabria. Oltre al traffico di droga ci sono state le estorsioni ai danni di commercianti e imprese del territorio barcellonese.

Conclusa questa fase dei riti abbreviati, ora i legali della difesa sono orientati a presentare appello, poiché ritengono che le condanne siano totalmente sproporzionate. Hanno difeso gli avvocati Filippo Barbera, Giuseppe Lo Presti, Pinuccio Calabrò, Gaetano Pino, Tino Celi, Tommaso Calderone, Diego Lanza, Alessandro Trovato, Carlo e Tommaso Autru Riolo, Fabio Catania, Guido Contestabile, Salvatore Silvestro, Fabrizio Formica, Salvatore Leotta, Giuseppe Serafino e Massimo Alosi.

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