Minori non accompagnati in Sicilia: in quarantotto potranno svolgere il ruolo di tutore

Antonio_Scavone_datisenato_2013

Si è concluso con successo il primo ciclo di incontri per la formazione di aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, promosso dalla Regione Siciliana, nei distretti dei Tribunali per i minorenni di Palermo, Caltanissetta, Catania e Messina.

Sono in tutto 48 le persone che hanno superato il test finale e che, da oggi, potranno essere inserite nelle liste e svolgere a tutti gli effetti il ruolo di tutore. «I Presidenti dei Tribunali dei quattro Distretti – ha affermato l’assessore regionale alla Famiglia, politiche sociali e lavoro Antonio Scavone – avevano segnalato l’estrema urgenza di nuovi interventi formativi, sollecitando la massima attenzione alla garanzia di qualificazione, motivazione e disponibilità degli aspiranti alla funzione di tutore. Di concerto con il Garante per l’Infanzia, il professore Giuseppe Vecchio, l’assessorato regionale alle Politiche sociali ha provveduto a organizzare le attività formative previste dalla legge e da oggi abbiamo aggiornato l’elenco con i nuovi 48 tutori».

Il corso si è svolto in collaborazione con organizzazioni di provata esperienza nel campo della formazione per tutori di minori stranieri non accompagnati, con i tribunali, con il Consiglio italiano rifugiati e l’associazione delle Nazioni Unite UNHCR, secondo un programma conforme alle linee guida nazionali vigenti.  È stato centrato sui profili essenziali del regime giuridico della funzione di tutore, sulla conoscenza della problematica dell’immigrazione, sulle motivazioni personali allo svolgimento della funzione. Particolare attenzione, infine, è stata rivolta alle precedenti esperienze maturate in progetti di accoglienza e assistenza di minori stranieri non accompagnati, presso organizzazioni e istituzioni impegnate in progetti nazionali, europei e internazionali.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp