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Patti: prorogato al 22 luglio l’incarico del commissario ad acta per il contratto di appalto del pontile

E’ stata rinviata al 22 luglio prossimo la camera di consiglio per l’incarico commissariale, in modo da procedere in via sostitutiva al posto del comune di Patti sulla volontà di stipulare o meno in via definitiva il contratto d’appalto per l’affidamento dei lavori di miglioramento dell’approdo pescherecci a Marina di Patti. Così ha deciso la prima sezione del Tar di Catania, con ordinanza pubblicata oggi.

Il ricorso è stato presentato dalla “Silem srl”, rappresentata dall’avvocato Fabio Saitta, aggiudicataria in via provvisoria dal 21 agosto 2015 della procedura aperta per l’affidamento dei lavori di miglioramento dell’approdo pescherecci di Patti Marina per l’importo di circa 130 mila euro. Si è opposta al comune di Patti. Già con sentenza dell’1 dicembre 2020 era stata dichiarata l’illegittimità del silenzio dell’amministrazione comunale di Patti sull’atto extragiudiziale notificato dalla società ricorrente il 18 marzo 2020; per cui fu ordinato al comune di Patti di adottare la decisione di stipulare o meno il contratto d’appalto. In caso di ulteriore inadempienza fu nominato commissario ad acta il segretario comunale di Oliveri.

Disposta una proroga dell’incarico commissariale, fu fissato il nuovo termine per la sua conclusione e la camera di consiglio al 24 giugno scorso. A questo punto il legale della Silem ha chiesto – alla luce della mancata esecuzione dell’incarico commissariale – che il tribunale ordini al commissario ad acta di concludere l’incarico entro il termine perentorio di trenta giorni, dando seguito alla sentenza del Tar del 2020. Da qui è stato assegnato al commissario ad acta un ulteriore termine di quindici giorni, rinviando le parti alla camera di consiglio del giorno 22 luglio 2021.

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