Comune Sant'Agata Militello

Sant’Agata Militello: che fine ha fatto il progetto del gruppo di lavoro che avrebbe dovuto rilanciare il fiera storica?

Che fine ha fatto il progetto del “gruppo di lavoro” per il rilancio della fiera storica di Sant’Agata Militello? Questo in sintesi l’oggetto dell’interrogazione presentata dal consigliere comunale Melinda Recupero al sindaco Bruno Mancuso.

Il consigliere ha ricordato come nel febbraio 2019 il sindaco Mancuso annunciò la costituzione di un gruppo di lavoro per il rilancio della fiera storica; è stato costituito da rappresentanti dell’amministrazione, dal sindaco con il ruolo di “coordinatore”, agli assessori Calogero Pedalà e Antonio Scurria, poi i consiglieri comunali di maggioranza Rosa Maria Franchina e Francesca Alascia, i funzionari comunali Vincenzo Masetta, Antonino Bertolino, Adriana Scaglione, Calogero Silla e Giusy Smiriglia e infine i componenti esterni del gruppo di lavoro Giuseppe Foti, Giuseppe Rizzo, Pippo Natoli, Rosalba Sirna, Vincenzo Ingrassia e Gerlando Strati.

“Per tre mesi – era scritto nel comunicato dell’amministrazione – il gruppo di lavoro avrebbe operato gratuitamente” e “al termine dei 90 giorni sarebbe stata prodotta una relazione dettagliata con relative proposte da sottoporre, quindi, all’attenzione della commissione consiliare competente”. Invece “a distanza di quasi due anni e mezzo dalla comunicazione della sua costituzione non si hanno notizie sull’attività espletata dal gruppo, né si è a conoscenza di eventuali relazioni, progetti o dettagliate proposte portate avanti sull’obiettivo di rilancio della fiera storica e questo si evince anche dalla deliberazione di giunta comunale 40 del 19 maggio scorso su “riorganizzazione e rilancio della Fiera Storica”.

Con questa deliberazione, l’esecutivo “si è limitato, in maniera sin troppo generica, vaga ed approssimativa, ad esprimere apprezzamento ai fini del rilancio e della riorganizzazione della Fiera storica, con l’indirizzo di avviare le necessarie procedure per l’affidamento all’esterno.” Anzi la scelta dell’amministrazione di esternalizzarla “sembra rispondere più ad un impellente desiderio di dismissione piuttosto che ad un elaborato progetto di rilancio.” Da qui è stato chiesto “quale attività è stata espletata sino ad oggi dal “gruppo di lavoro” e se questa attività sia stata espletata a titolo gratuito e retribuita e se non sui ritenga opportuno, se non doveroso, prima di assumere qualunque determinazione sulla Fiera, organizzare un dibattito o un confronto con tutte le parti sociali, politiche, le realtà commerciali del territorio.”

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