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Il Municipio di Capo d'Orlando

Vertenza a Palazzo Europa e richiesta di un incontro con il Prefetto: “Non ci sono solo le mensilità arretrate!”

Una richiesta di incontro con il Prefetto di Messina – la quinta in due anni – per trovare una soluzione alle mensilità arretrate vantate dai dipendenti comunali di Capo d’Orlando.

Questo il tenore della missiva inviata dai rappresentanti sindacali Massimo Bontempo, Antonino Pizzino, Piero Fotia, Giuseppe Cardenia e Vincenzo Masetta, per conto di Mgl, Cgil, Csa e Diccap. E’ l’ultimo passaggio della vertenza dei dipendenti di Palazzo Europa, che, a seguito dell’assemblea dell’11 maggio scorso, hanno proclamato lo stato di agitazione. L’incontro con il prefetto dovrebbe essere utile ad una possibile conciliazione e al cosiddetto raffreddamento tra le parti.

I sindacati hanno evidenziato ancora una volta il disagio e la sofferenza dei lavoratori per il mancato pagamento di quattro mensilità di stipendio, due relative al 2020 e due al 2021. Hanno ribadito altre inadempienze contrattuali sulla costituzione del fondo del contratto collettivo decentrato integrativo dal 2015 al 2021, mancata liquidazione dei buoni pasto dal 2011 a tutt’oggi, mancata emissione dei prospetti paga nei termini previsti dalla legge e dal contratto e sul versamento degli oneri previdenziali. In avanti il mancato esercizio delle relazioni sindacali e dei suoi strumenti contrattualmente previsti, quali l’informazione ed il confronto.

Questi i motivi per cui è stato richiesto al Prefetto di Messina un intervento con urgenza, per quelle che i sindacati definiscono gravissime inadempienze perpetrate oramai da anni nei confronti dei lavoratori; non dimenticando le ripercussioni sulle loro famiglie, un vivere diventato insostenibile anche a causa della pandemia da Covid-19.

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