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Tar Catania: ok per i ricorsi dei comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Torrenova e Spadafora

L’assessorato regionale alla famiglia deve concludere l’iter per concedere il contributo straordinario di 270 mila euro su istanza avanzata dal comune di Barcellona. Così hanno deciso i giudici della seconda sezione del Tar di Catania.

Titolare del ricorso è stato il comune della città del Longano, rappresentato dall’avvocato Rosario Ventimiglia. Ha chiesto ed ottenuto l’annullamento della nota dell’11 agosto 2006, con la quale l’assessorato ha comunicato di voler rivisitare tutte le istanze di contributo richieste dai comuni, interrompendo il procedimento di notifica del decreto di finanziamento che era stato già annunciato.

La Regione aveva previsto a favore dei comuni in particolari condizioni di disagio – sulla base di appositi progetti di risanamento o di sviluppo economico e sociale – contributi straordinari in aggiunta ai benefici concessi dallo Stato. Il comune di Barcellona presentò istanza di contributo per 500 mila euro e l’assessorato regionale della famiglia, politiche sociali e autonomie locali comunicò la concessione di un intervento finanziario straordinario di 270 mila euro.

In avanti, invece della notifica del decreto di finanziamento, l’assessorato comunicò la rivisitazione di tutte le istanze di contributo pervenute; da qui il ricorso del comune di Barcellona che prima ha ottenuto la sospensiva e poi ha prevalso nel merito, per cui l’assessorato, secondo la decisione del Tar, dovrà ora procedere alla celere conclusione dell’iter attivato dall’istanza di contributo straordinario.

Stessa decisione è stata adottata a favore del comune di Torrenova, per un’istanza di contributo richiesta pari a 150 mila euro e anche del comune di Spadafora, per un’istanza di contributo richiesta pari a 170 mila euro. Anche questi due comuni sono stati rappresentati davanti al Tar dall’avvocato Rosario Ventimiglia.

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