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San Piero Patti, ricorso al Tar sulla gestione di “Villa Marià”, i giudici non hanno concesso la sospensiva

E’ inequivocabile il tenore del lodo arbitrale che è precedentemente intervenuto tra le parti e che giustifica l’adozione del provvedimento del comune di San Piero Patti per non attribuire la gestione in concessione della casa di riposo “Villa Marià”. Da qui il rigetto della sospensiva.

Così hanno deciso con propria ordinanza i giudici della quarta sezione del Tar di Catania. Il ricorso è stato proposto dalla cooperativa “Servizi Sociali”, rappresentata dall’avvocato Francesco Pizzuto contro il comune di San Piero Patti, rappresentato dall’avvocato Fulvio Cintioli.

La cooperativa aveva chiesto per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della determina numero 3 dell’8 febbraio scorso, adottata dal responsabile unico del procedimento addetto all’area servizi demografici del comune di San Piero Patti; con quel provvedimento è stato stabilito di rifiutare alla cooperativa “Servizi Sociali” l’aggiudicazione definitiva della procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione in concessione della casa di riposo “Villa Marià” per cinque anni.

Riguardo alla richiesta di sospensiva, i giudici hanno deciso di non concederla, tenuto conto dell’inequivocabile tenore del lodo arbitrale precedentemente intervenuto tra le parti, che giustifica, a parere dei giudici, l’adozione del provvedimento da parte del comune. L’udienza nel merito sarà il 10 giugno prossimo.

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