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Domani torna “M’illumino di meno”: luci spente dalle 19 alle 20 per la Giornata del risparmio energetico

“Con un salto di specie, da un pipistrello a un pangolino, dal pangolino all’uomo, un virus ha messo in ginocchio la specie umana. Adesso tocca alla specie umana fare un salto di specie, un’evoluzione nel nostro modo di abitare il pianeta. Ognuno di noi è chiamato a diventare più green, più responsabile, più sostenibile, più efficiente, più intelligente, più in armonia con il pianeta. Bisogna fare un salto in avanti: in tanti modi, in tanti ambiti. M’Illumino di Meno 2021 raccoglie e racconta i salti di specie singoli e collettivi verso la transizione ecologica. Quelli già fatti, quelli in atto, quelli in programma. Grandi e piccoli balzi in avanti: salti di specie”.

Questa la descrizione della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa da Rai Radio2 e lanciata la prima volta dal programma radiofonico Caterpillar nel 2005, per chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi.

Domani, venerdì 26 marzo, dalle ore 19 alle 20, si spegneranno le piazze italiane e i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo d’Italia – QuirinaleSenato e Camera – e tante case dei cittadini, invitando a cene a lume di candela per dimostrare partecipazione alle iniziative che hanno lo scopo di sensibilizzare i cittadini sul tema dello sviluppo sostenibile.

Nel 2008 per M’illumino di Meno si sono spenti la Torre Eiffel, il Foreign Office e tutta Trafalgar Square a Londra e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.

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