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Neonato abbandonato scorso novembre in un sacchetto a Ragusa: l’uomo che finse di trovarlo è il padre

Lo scorso mese vi avevamo raccontato la tragica storia di un neonato, che era stato abbandonato in un sacchetto di plastica a Ragusa. Il piccolo era stato poi soccorso dalla Polizia di Stato, portato in ospedale e trasferito nel reparto di terapia intensiva. Fortunatamente sta bene.

Ad avvertire i Poliziotti era stato un macellaio, che aveva affermato alle forze dell’ordine di aver udito fuori dal suo negozio dei gemiti provenienti da un sacchetto di plasstica posto vicino a un cassonetto e aveva poi chiamato la Questura

A quanto pare però, dopo le indagini svolte dai poliziotti, il macellaio stesso sarebbe il padre del neonato.

Dalle indagini è emerso che il macellaio, legato sentimentalmente ad una donna di 41 anni, la sera del 4 novembre scorso, è stato chiamato da lei, a Modica, e ha scoperto che la compagna aveva appena partorito.

La donna – dicono gli investigatori – aveva chiesto all’uomo di lasciare il bambino in ospedale, lui invece decise di metterlo in un sacchetto di plastica e trasportarlo fino a Ragusa, inscenando il ritrovamento.

L’uomo si trova adesso agli arresti domiciliari, indagato per abbandono di minore.

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