mercoledì, Novembre 25, 2020
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Dalla denuncia alla riorganizzazione del personale della Regione

Dopo le denunce ora si parla di riorganizzazione del personale della Regione Siciliana; di questo si è discusso nel corso di una riunione convocata dal governatore Nello Musumeci a Palazzo Orleans.

Hanno presenziato l’assessore regionale alla funzione pubblica Bernardette Grasso, il segretario generale e il capo di gabinetto della presidenza Maria Mattarella e Vitalba Vaccaro, i dirigenti generali dei dipartimenti della funzione pubblica Carmen Madonia, dell’agricoltura Dario Cartabellotta, dei Beni culturali Sergio Alessandro, il capo dell’ufficio legislativo e legale Giovanni Bologna e il presidente dell’Aran Sicilia Accursio Gallo. Per il governo regionale, esaurita la fase del rinnovo contrattuale del comparto, intende procedere con la riclassificazione del personale dipendente, attraverso un confronto con le organizzazioni sindacali, l’Aran e le altre istituzioni; si vuole avviare il percorso per premiare il merito, consentendo così un adeguato utilizzo dei dipendenti in ragione del proprio titolo di studio e delle professionalità acquisite.

“Puntiamo a fare spazio alla meritocrazia e alla redistribuzione del personale, ponendo fine a uffici con esubero di dipendenti che saranno, invece, destinati ad attività e strutture assai carenti di risorse umane, ha concluso il presidente della Regione Nello Musumeci; entro qualche mese contiamo di definire il percorso e concretizzare gli obiettivi».

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