mercoledì, Ottobre 21, 2020

Messina – Martedì 20 ottobre la cerimonia di laurea in memoria di Lorena Quaranta, vittima di femminicidio

Si svolgerà martedì 20 ottobre, alle ore 11, anche in diretta streaming, la cerimonia di consegna della pergamena di laurea in memoria di Lorena Quaranta, studentessa dell’Università di Messina, laureanda in Medicina e Chirurgia, vittima di femminicidio nei mesi scorsi.

La giovane purtroppo perse la vita all’alba del 31 marzo, in pieno lockdown. Il suo compagno Antonio De Pace, che al momento di trova al carcere di Gazzi con l’accusa di omicidio premeditato, l’avrebbe prima colpita alla testa con un oggetto contundente e poi strangolata, ponendo fine alla sua giovane vita e ai sogni di una ragazza in procinto di laurearsi in Medicina e Chirurgia.

La pergamena di laurea sarà consegnata alla famiglia della giovane; alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, i Prorettori e i Direttori di Dipartimento, il Procuratore aggiunto della Procura di Messina, dott.ssa Giovannella Scaminaci, il Prefetto di Messina, S. E. dott.ssa Maria Carmela Librizzi, la dott.ssa Maria Andaloro, ideatrice della campagna “Posto occupato” e la Presidente del Comitato Unico di Garanzia d’Ateneo, prof.ssa Concetta Parallelo.

La tesi di Lorena, intitolata “Immunodeficienze selettive: la candidiasi mucocutanea cronica”, sarà valutata da una commissione, presieduta dal Rettore Salvatore Cuzzocrea, che sarà anche correlatore e di cui faranno parte i professori Carmelo Damiano Salpietro (relatore), Giovanna Spatari, Giovanni Raimondo, Sergio Baldari, Eugenio Cucinotta, Edoardo Spina e Giusy Cotroneo e dal Presidente dell’Ordine dei Medici locale, dott. Giacomo Caudo.

Numerosissime sono state le richieste di partecipazione da parte di colleghi di corso di Lorena, ma le richieste, a causa dell’emergenza coronavirus, sono state accolte solo in parte.

Per questo UniMe ha predisposto la diretta streaming della seduta di laurea, consentendo comunque la presenza, contingentata nel rispetto delle normative anti-covid, a 75 studenti che saranno suddivisi tra l’Aula Magna, l’Accademia peloritana e l’Aula Cannizzaro.

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