Tortorici – Ancora senza aule gli alunni dell’ITE, prosegue l’odissea degli studenti

Tortorici SCUOLA

E’ passata circa una settimana dalla protesta dei ragazzi della sezione distaccata di Tortorici dell’ITET di Sant’Agata di Militello. Gli alunni del centro oricense ad oggi, 2 ottobre, non hanno ancora una sede dove poter svolgere le lezioni didattiche in presenza.

Gli studenti hanno tenuto incontri con il dirigente scolastico, per tentare di risolvere la situazione: tutto però si è trasformato in un nulla di fatto al momento.

Adesso gli studenti si pongono alcune domande:

“Premesso che dal giorno – si legge nella nota degli studenti e dei genitori di Tortorici – in cui siamo stati informati del possibile trasferimento della nostra sede scolastica dell’ITE Tortorici dal centro urbano in una zona sfornita di qualsiasi mezzo pubblico di trasporto, in un plesso di 30 anni fa sicuramente non adeguato con le vigenti normative, privo di qualsiasi locale commerciale e quasi totalmente spopolato, il cui comporta notevoli disagi a tutti gli studenti provenienti da altre borgate lontane, di per sé, già dal centro, noi studenti, abbiamo manifestato il nostro dissenso in tutti i modi possibili.

Improvvisamente, ci siamo ritrovati nel bel mezzo di una “guerra politica” e, con grande rammarico, ci siamo resi conto che siamo stati abbandonati da tutti.

Ci chiediamo se, nel 2020, è possibile che in un Comune dove tutti sono a conoscenza che c’è una struttura a titolo gratuito, la scuola sta per essere trasferita in altra sede? Ora vorremmo chiedere al primo cittadino e a tutta la sua giunta il perché affrontare tutte queste spese per il trasporto dato che il Comune è già in dissesto? O potremmo fare delle supposizioni? Ad esempio il fatto che il titolare dell’edificio sia un rivale politico?

E come mai il figlio del titolare dell’immobile, durante la campagna elettorale, ha detto pubblicamente che se fosse stato necessario avrebbe dato la sua struttura gratis per sempre, ma dopo la richiesta del comune dell’anno precedente ha rilasciato la disponibilità solo per un anno? Se così fosse crediamo che ciò sia davvero deleterio per Tortorici.

Un Sindaco, per il bene dei suoi cittadini, non può essere condizionato da questioni politiche. E perché la Provincia, essendo che si trova, economicamente parlando, in una situazione catastrofica autorizza spese per lo sgombero (si vocifera 30 mila euro) sapendo benissimo di poterli risparmiare?

Da notare, la cosa più grave, che nessuno ha tenuto conto, cioè la presenza di un alunno gravemente disabile che avendo problematiche ha bisogno di assistenza, aula e bagno per invalidi. Ed in tutta questa assurda situazione, noi studenti, siamo divenuti l’ostaggio della politica. Noi stiamo ancora proseguendo la protesta non collegandoci alle lezioni svolte tramite DAD, per la mancata comunicazione (Circolare) da parte del Dirigente Scolastico.

Infine, a seguito dei numerosi appelli rimasti inascoltati dall’amministrazione comunale, dalla Città Metropolitana di Messina e dal Dirigente Scolastico, i rappresentanti dei genitori assieme al rappresentante d’Istituto, per salvaguardare la sicurezza dei loro figli hanno richiesto che vengano fornite (prima dell’apertura della sede scolastica assegnata) copia delle documentazioni attestante la sicurezza, l’agibilità e la messa a norma di tutte le certificazioni riguardanti la scuola superiore. Qualora non saranno presentati si procederà alla denuncia agli organi competenti per stabilire se lo stabile assegnato rispetta tutti i requisiti necessari previsti dalla legge.”

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