mercoledì, Novembre 25, 2020
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Milazzo. Lunghi applausi, lacrime e affetto. L’ultimo saluto a un eroe

Ci sono eventi che segnano un’intera comunità. Ci sono momenti che ti lasciano immagini e lezioni di vita che ti porterai dentro per sempre. L’ultimo saluto ad Aurelio Visalli, sobrio, sentito, intenso, di immagini ce ne lascia in eredità tante. Dalla compostezza e dal religioso silenzio della gente stipata in Piazza, davanti al Duomo di Milazzo nel quale l’accesso è stato ovviamente contingentato anche per rispettare le normative anti contagio per il Covid-19. Dalla grande dignità mostrata dai suoi familiari, dalla moglie, dai figli e dai genitori su tutti, a cui si sono rivolti i celebranti durante le esequie, sostenendo che Aurelio ha lasciato loro un’importante eredità di cui andare fieri. La testimonianza dell’amore per il prossimo, di chi dona la propria vita per gli altri. Perché chi dona la vita per gli altri non muore mai. “Aurelio rimarrà vivo per sempre” parole che riecheggiano nel Duomo di Santo Stefano e sul sagrato. Parole che toccano il cuore di ciascuno. E quel lungo applauso che ha salutato l’arrivo del feretro al Duomo di Milazzo diventa incessante quando lo stesso lascia la navata centrale per tornare nuovamente in Piazza, sotto il sole di una giornata di bonaccia. E la moglie che dal furgone con il quale raggiungerà Venetico dove suo marito riposerà per sempre, tende una mano ai colleghi che scoppiano in lacrime abbandonando la posa militare. Mentre in cielo volano palloncini lanciati da bimbi con le magliette bianche. Bianche come la divisa che indossava Aurelio, bianche come la purezza d’animo di chi compie un sacrificio grande come il suo. Riposa in pace, eroe. Eroe da vivo.

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