mercoledì, Ottobre 21, 2020

S. Agata Militello, interrogazione mancata approvazione bilancio di previsione. Replica l’assessore Scurria

L’Amministrazione si trova ad affrontare una complicatissima situazione finanziaria, a cui ogni giorno si aggiungono decreti ingiuntivi per centinaia di migliaia di euro (l’ultimo dei quali in ordine di tempo emesso dal Tribunale di Bologna per circa 500 mila euro) per fatture per forniture elettriche e telefoniche degli anni precedenti mai pagate ne’ mai previste nei bilanci predisposti dalla precedente gestione, talvolta sottoposti, incredibilmente, al Consiglio Comunale anche nell’anno successivo a quello di riferimento!”

Giunge nella tarda mattina di oggi la replica dell’assessore Scurria all’interrogazione sulla mancata approvazione dl bilancio di previsione 2020-2022 presentata dalla minoranza.

“Ad oggi, nonostante tutto, la mancata approvazione del bilancio dipende esclusivamente dal ritardo nell’approvazione di alcuni atti propedeutici al bilancio quali piano finanziario Tari, piano di alienazione degli immobili e programma triennale delle opere pubbliche. La bozza di bilancio e’, in verità, pronta da mesi, già predisposta dagli uffici finanziari dell’Ente.” continua l’amministratore e precisa“In ogni caso, il termine per l’approvazione del bilancio fissato per legge non è ancora scaduto e i comuni in piano di riequilibrio, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, godono dei recenti interventi normativi introdotti dal “decreto semplificazioni” e dal “decreto Agosto”, i cui effetti sul differimento di alcuni termini e la possibilità di risorse finanziarie aggiuntive vanno tenuti in debita considerazione.

“Infine, si sottolinea che la Giunta ha operato nel solco del necessario risanamento finanziario dell’Ente, garantendo sinora l’erogazione di tutti i servizi, operando con lo strumento legittimo delle variazioni di bilancio in esercizio provvisorio ed accedendo a tutte le possibilità offerte dal legislatore anche per l’ottenimento di liquidità” conclude l’assessore “che ha consentito il pagamento di tutte le fattore giacenti al 31/12/2019 per oltre tre milioni di euro.”

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