domenica, Settembre 27, 2020
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Tortorici – Sicurezza stradale dell’asse viario, il comitato Civico Oricense scrive al Prefetto

Il Comitato Civico Oricense ha scritto una lettera inviata al Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi, riguardante la sicurezza stradale, in particolare quella dell’asse viario “Tortorici – Due Fiumare – Rocca di Capri Leone”, in passato al centro di numerosi incidenti stradali. L’ultimo intervento di manutenzione alla strada risale al 2009 e tra i cittadini di Tortorici c’è preoccupazione, causa l’aumento del traffico previsto in questi giorni, per via di guardrail non a norma e segnali stradali divelti o inesistenti .

Ecco la nota integrale.

“Siamo nel clou della stagione estiva ed il traffico veicolare su strade e autostrade registra un notevole aumento, così come più alto è il rischio che possano verificarsi sinistri, spesso anche a causa delle pessime condizioni in cui versano le nostre reti stradali. Il riferimento è in particolare all’asse viario “Tortorici – Due Fiumare – Rocca di Caprileone”, strada intercomunale che funge da collegamento tra la costa tirrenica e diversi centri dell’area interna nebroidea, quali San Salvatore di Fitalia, Galati Mamertino, Castell’Umberto e Tortorici, ed è certamente essenziale per raggiungere servizi come ospedali, scuole e stazioni ferroviarie.

Sebbene siano davvero tanti gli incidenti verificatisi nel tempo, con conseguenti lesioni a persone ed a volte pure mortali, tuttavia non sono state adottate misure efficaci per la sua messa in sicurezza. A distanza di anni (correva il 2009) dall’ultimo intervento manutentivo, infatti, molte problematiche restano irrisolte, generando forti preoccupazioni e disagi a lavoratori, famiglie e cittadini che questa strada la percorrono quotidianamente.

Una situazione intollerabile che ha spinto il neo “Comitato Civico Oricense” – come si legge nella nota inviataci – a fare appello alla sensibilità istituzionale del Prefetto perché si possa individuare e sollecitare in tal senso l’Ente proprietario della strada, atteso che i diversi Comuni interessati, la Città Metropolitana di Messina e la Regione Siciliana sembrano fare a gara a disconoscerla.

Difatti, le opere d’arte ricadenti sulla rete stradale esistente sono gravemente degradate tali da non assolvere più alla loro funzione: guardrail non a norma e in più tratti totalmente deteriorati, segnaletica orizzontale inesistente, segnaletica verticale divelta, manto stradale deformato e usurato, nonché una vegetazione incolta che restringe la carreggiata limitandone la visuale. Evidenti condizioni di pericolosità che, oltre a rappresentare un fattore di rischio concreto per l’incolumità pubblica, considerato che viene svolto giornalmente il trasporto pubblico extraurbano e quello scolastico, tendono altresì a rallentare sia i servizi sanitari di emergenza con ambulanza che quelli svolti da altri operatori di pronto intervento.

Offrire infrastrutture adeguate è estremamente importante unitamente alla responsabilità dei singoli utenti della strada. Per queste ragioni – conclude il Comitato Civico Oricense – l’intero asse viario, allo stato attuale privo dei requisiti minimi di civiltà, necessita di un urgente intervento manutentivo e di adeguamento ai sensi della normativa vigente al fine di garantire in maniera effettiva il diritto alla sicurezza di tutti.”

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