domenica, Settembre 20, 2020
Il luogo del ritrovamento

Giallo a Milazzo, il corpo carbonizzato potrebbe essere di un uomo tra i 35 e i 45 anni

Un giallo che sembra uscito fuori da una trama letteraria. Inquirenti a caccia di elementi utili per risalire all’identificazione del cadavere rinvenuto carbonizzato ieri mattina, poco dopo le 11, in Via Pezza del Pioppo, a Milazzo, tra i quartieri Bastione e San Marco. A far scattare l’allarme sarebbe stato un uomo che si trovava di passaggio nella strada interpoderale. La zona, isolata, è frequentata infatti soltanto dai proprietari di fondi agricoli che si recano nelle rispettive proprietà per le coltivazioni. Subito dopo la segnalazione, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Milazzo. Difficile riconoscere il cadavere che ha subito gli effetti devastanti della carbonizzazione.

Secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di un uomo di età compresa tra i 35 e i 45 anni. Non si riesce a comprendere se si possa trattare di un italiano o di uno straniero che comunque sembra sia stato ritrovato vestito e a faccia in giù. Sul posto, a quanto pare, non sarebbe stato rinvenuto liquido infiammabile o taniche. Qualche indicazione in più potrebbe giungere dall’autopsia.

Il corpo ancora senza nome è stato trasferito all’obitorio dell’Ospedale “Fogliani”. C’è riserbo tra gli inquirenti. Ieri sul posto sono giunti anche i vertici provinciali del Comando Carabinieri. Gli investigatori stanno cercando di comprendere in primis se ci si trovi di fronte a un caso di suicidio o di omicidio. Addirittura, nel secondo caso, se lo stesso sia avvenuto in altro luogo con successivo trasporto del cadavere.

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