Conto alla rovescia per il viadotto della A19 “Himera”, domani riapre a 5 anni dal crollo

350

“Domani si conclude l’incredibile vicenda collegata al crollo e all’assurdo ritardo per il ripristino del viadotto Himera. Una vicenda incresciosa più volte sottolineata, anche con manifestazioni eclatanti, dall’ANCI Sicilia e dai sindaci dei territori interessati”, a dirlo è Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente di ANCI Sicilia, in relazione alla riapertura del viadotto Himera alla presenza del ministro per le Infrastrutture, Paola De Micheli.

Sono infatti trascorsi oltre cinque anni da quando il viadotto Himera sull’autostrada A19 Palermo-Catania è crollato. Era il 10 aprile del 2015. Il viadotto, a causa di una frana nel terreno sui cui poggiavano i piloni, si “appoggiò” letteralmente sul cavalcavia della carreggiata opposta, causando l’interruzione nei due sensi di marcia dell’arteria che collega le due principali città dell’Isola.

“La presenza del ministro e del governo regionale – continua Orlando – impone all’ANCI Sicilia di richiamare l’attenzione sulle disastrate condizioni della viabilità ex provinciale. Rimarchiamo, pertanto, anche in relazione alle continue richieste dei sindaci, l’inadeguatezza della sistema viario in Sicilia funestato da crolli e continue interruzioni”.

“E’ necessario, quindi,  – conclude il presidente dell’Associazione dei comuni siciliani- trovare un’intesa organica e definitiva per superare le criticità anche per la rete stradale minore con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze dei residenti, degli operatori economici e dei turisti”.