lunedì, Agosto 10, 2020

Palermo, nessuna vittima accertata a causa del nubifragio. La città sotto shock

Palermo messa in ginocchio da una bomba d’acqua, nel giorno del festino della patrona S. Rosalia. Nel pomeriggio di ieri sul capoluogo sono caduti oltre 130mm di pioggia in pochissimo tempo. Un’alluvione lampo, a cui la città era impreparata. Nessuna previsione meteo in tal senso, nessuna allerta della Protezione Civile. Viale Regione Siciliana, da arteria principale della viabilità si trasforma in poco tempo in un una trappola di acqua e fango.

Scene apocalittiche iniziano a viaggiare sul web. Auto bloccate, travolte dalla furia dell’acqua che invade i sottopassaggi. Gli automobilisti scendono, terrorizzati. Si mettono in salvo, in alcuni casi addirittura nuotando.  Le agenzie di stampa battono in pochi minuti la notizia ci sono 2 persone, una coppia di coniugi,  morti annegati,  intrappolati nel sottopassaggio di via Leonardo Da Vinci.

Sul posto intervengono i sommozzatori dei Vigili del fuoco, che lavoreranno tutta la notte e sono ancora impegnati nelle ricerche, scattate a seguito della testimonianza  di un uomo che ha riferito di aver visto il marito scendere dall’auto per chiedere aiuto, mentre la moglie è rimasta a bordo, ma la furia dell’acqua li avrebbe travolti. In tarda serata il Comune di Palermo smentisce e parla di “due dispersi e nessuna vittima confermata”.

Questa mattina le autorità chiariscono che sulla base delle dichiarazioni rese dal testimone, si sta verificando l’ipotesi che nel sottopassaggio di Via Leonardo da Vinci ci possano essere due persone, rimaste intrappolate sulla propria auto. Al momento non sono stati trovati corpi, né ci sono segnalazioni alle forze di polizia di persone scomparse. La vicenda potrà essere chiarita solo dopo aver dragato l’acqua e ispezionato le auto. Un’intervento che richiederà ancora alcune ore come dichiarato dal comandante provinciale dei vigili del fuoco di Palermo Agatino Carrolo.

Momenti di caos e paura, dunque, con i centralini dei presidi delle forze dell’ordine in tilt per le richieste di aiuto. Decine di auto sono rimaste impantanate anche in via Brunelleschi, a piazza Ingastone, in via Messina Marine, vicino al Buccheri La Ferla, ma anche vicino agli ospedali Civico e Policlinico. Un centinaio le chiamate ai vigili del fuoco anche per allagamenti di scantinati e appartamenti.  Intanto la procura di Palermo sta valutando l’apertura di una indagine, per accertare eventuali responsabilità nell’assenza di misure necessarie a prevenire e fronteggiare l’emergenza meteo.

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