sabato, Novembre 28, 2020
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Speciale Coronavirus – La sfida, i combattenti e la paura. Gli esperti si dicono ottimisti per il futuro

Sembrano giorni lontani, quasi come se fossero delle pagine di un vecchio testo scolastico di storia. Eppure non sono passati che pochi mesi. Il dramma, il dolore, la sofferenza causati dall’epidemia di coronavirus, adesso ci appaiono come un passato remoto.

Ma chi ha vissuto in prima persona quei momenti, lottando sul campo, non potrà mai dimenticare la sensazione d’angoscia e di impotenza che ha segnato i mesi di febbraio e marzo in Italia. Dala scoperta del paziente zero, fino all’escalation incredibile del virus, diffusosi a macchia d’olio, soprattutto nel nord italia.

Fortunatamente, grazie alle forze messe in campo dal governo e due mesi chiusi tra le mura di casa, se non per i pochi (fortunati) lavoratori, la situazione comincia a migliorare. Gli ospedali si svuotano, i reparti covid vengono chiusi e con l’avvento dell’estate la situazione sembra essere tornata quasi alla normalità.

Molti esperti temono una seconda ondata, specialmente nel periodo invernale. Il virus avrà perso la sua carica virale? Sicuramente, rispetto al periodo di febbraio-marzo l’Italia sarà più preparata dal punto di vista strutturale e anche da quello medico.

Nel video gli interventi della Dott.ssa Daniela Bianchi (ASST Lodi), del Dottor Nicola Mumoli (Primario di Medicina all’ospedale di Magenta) e del Prof. Francesco Dentali (Direttore del Dipartimento di Medicina all’ospedale di Varese), che ci raccontano come abbiano vissuto in prima persona l’emergenza e tutto ciò che ne è conseguito, con uno sguardo di speranza rivolto verso il futuro.

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