venerdì, Settembre 25, 2020

Falcone – Non ce l’ha fatta Luca Minato, il 35enne rimasto ustionato dopo esplosione bombola di gas

La notizia è giunta stamattina. Come una doccia fredda in una piovosa mattina di una domenica di luglio. Luca Minato non ce l’ha fatta.

Il suo cuore si è fermato al Centro Grandi Ustioni di Palermo, dove era giunto in elisoccorso la sera del 30 giugno dopo lo scoppio con fiammata di una bombola all’interno di un’abitazione di via Nazionale.

Sono stati giorni in cui si è sperato che il 35enne Dj/producer di Falcone potesse farcela a vincere la sua battaglia. E invece le sue condizioni sono precipitate fino al tristissimo epilogo che getta nel dolore un’intera comunità.

Luca era molto conosciuto per la sua attività, per la sua musica. Ed era anche apprezzato. Così come apprezzato lo era per le sue qualità umane. Le stesse che hanno portato tanti messaggi di affetto su Facebook e non solo. L’esplosione fatale è avvenuta la sera del 30 giugno. Erano le 19.30 circa, quando un probabile malfunzionamento causò l’esplosione di una bombola nell’abitazione di Luca.

La fiammata conseguente provocò ustioni su tutto il corpo. Le condizioni del ferito apparvero subito molto gravi. Sul posto, oltre all’elisoccorso, giunsero i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area, i Carabinieri e anche la Polizia Stradale per regolare il traffico veicolare.

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