lunedì, Agosto 10, 2020

S. Agata Militello, la replica di Antonio Scurria sull’interrogazione per l’indennità

“Costituisce fatto notorio che l’applicazione della misura dell’indennità di carica degli amministratori e dei gettoni di presenza è effettuata direttamente dal dirigente competente con propria determinazione, come per Legge. Dette determinazioni risultano, ovviamente, pubblicate sul sito web istituzionale del Comune di Sant’Agata Militello. Pertanto, nessun ruolo è rivestito dagli organi politici in relazione alla quantificazione dell’indennità e nessun atto è mai stato dagli stessi adottato.”

Ha replicato così l’Assessore al bilancio del comune di S. Agata Militello, Antonio Scurria, da noi contattato, in merito all’interrogazione presentata dalla consigliera di minoranza Nunziatina Starvaggi. L’avvocato Starvaggi, ha depositato un atto ispettivo per chiedere se nel corso del mandato in essere l’Assessore al Bilancio Antonio Scurria ha, per un determinato periodo, realmente prestato attività di lavoratore subordinato e se nello stesso periodo ha percepito l’indennità di carica per intero oppure no. Nello stesso, dopo alcuni passaggi di carattere tecnico-giuridico con citazioni giurisprudenziali sul caso di specie, ha evidenziato che l’interrogazione ha funzione conoscitiva per poter fare una valutazione politica sulle scelte adottate in merito a questa vicenda, dall’assessore Scurria.

“Il sottoscritto, in totale buona fede e trasparenza, ha sempre comunicato agli uffici comunali, per iscritto, la propria condizione professionale, com’è agevolmente verificabile da chiunque vi abbia interesse. Appare, altresì, lapalissiano che nessuna reticenza, omissione, e men che meno, nessun reato è stato posto in essere dal sottoscritto, come ipotizzato da qualcuno, circostanza rispetto alla quale sarà richiesta tutela presso le sedi competenti.” continua Scurria “Inoltre, dal punto di vista contabile, senza presunzione di completezza ed esaustività, si rappresenta sommessamente che la questione dei contratti a tempo determinato e della correlata indennità di funzione spettante agli amministratori pubblici è stata oggetto di numerose e concordanti pronunce, con sentenze e pareri, della Corte dei Conti, nonché del Ministero dell’Interno, durante gli ultimi vent’anni. Agli uffici competenti resta, in ogni caso, ogni valutazione e decisione” conclude l’assessore “in merito alle quali il sottoscritto, come propria abitudine, si è attenuto, si attiene e si atterrà nel più assoluto, dovuto e rigoroso rispetto.”

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