Svincolo autostradale di Gioiosa Marea, oggi incontro a Palermo

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E’ iniziata la maratona intercomunale per realizzare lo svincolo autostradale di Gioiosa Marea. Si punta a rafforzare l’iniziativa della progettazione e realizzazione dello svincolo, nel sito del torrente Zappardino, tra le gallerie “Calavà” e “Petraro”.

Agli atti c’è uno studio di fattibilità che risale all’aprile 2016, sul quale il Cas ha già dato l’ok. Il consiglio comunale, a più riprese, aveva sollecitato l’istituzione di un coordinamento con i comuni di Patti e Piraino, per rafforzare la proposta di realizzare lo svincolo. Il presidente del consiglio comunale Maurizio Adamo aveva inviato una specifica istanza ai rappresentanti dei consigli comunali di Patti e Piraino, mentre già a Gioiosa Marea era stata istituita una commissione permanente, della quale fa parte lo stesso Adamo e i capigruppo di maggioranza ed opposizione, Vincenzo Amato ed Eduardo Spinella.

L’interlocuzione del presidente Adamo ha dato i suoi frutti, se è vero che il 25 giugno scorso si sono riuniti presso l’aula consiliare del comune di Gioiosa Marea tutti soggetti del coordinamento; oltre a Maurizio Adamo, Vincenzo Amato ed Eduardo Spinella, anche Mauro Aquino e Nicola Mollica, sindaco e presidente del consiglio comunale di Patti e poi Maurizio Ruggeri e Maria Miragliotta, sindaco e presidente del consiglio comunale di Piraino. Chiederanno un incontro urgente al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e all’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Marco Falcone, per intraprendere tutte le azioni necessarie utili alla realizzazione delle svincolo.

Già oggi ci sarà un primo incontro a Palermo con l’assessore regionale Marco Falcone. Nel documento che è stato firmato ed inviato a Palermo, è stato ricordato come la statale 113 costituisca il più importante collegamento viario al servizio del centro urbano di Gioiosa Marea; sia nel tratto compreso tra Gioiosa Marea e lo “Scoglio Nero” – lato Messina e tra Gioiosa Marea e la Torre delle Ciavole – lato Palermo, ci sono state numerose interruzioni per frane, determinando il sostanziale isolamento di Gioiosa Marea.