Gestione dei depuratori di Gioiosa Marea, assoluzioni e prescrizioni

410

Il collegio giudicante del tribunale di Patti, presidente Scavuzzo a latere La Spada e Gullino, ha assolto l’ex sindaco di Gioiosa Marea Eduardo Spinella, il responsabile dell’ufficio tecnico del comune Francesco Ballato, l’imprenditore Maria Ansaldo e Carmelo Arasi, dipendente di una ditta, dai reati di discarica abusiva ed occupazione abusiva di una parte del demanio marittimo, perché il fatto non sussiste.

I fatti contestati si riferivano alla gestione e manutenzione degli impianti di depurazione di contrada Mangano di Gioiosa Marea e della frazione San Giorgio. Il tecnico comunale e l’ex sindaco sono stati assolti anche da altri reati connessi a questa vicenda perché il fatto non costituisce reato e per non aver commesso il fatto. Infine Ballato, Spinella, Ansaldo, Arasi, l’attuale sindaco di Gioiosa Marea Ignazio Spanò e l’imprenditore Sarino Galipò, per altri reati connessi, hanno ottenuto la prescrizione. Solo una lieve condanna è stata disposta in questo processo, a carico del tecnico comunale, a quattro mesi di reclusione, con la sospensione della pena.

I fatti contestati sarebbero stati commessi dal 2011 fino al 5 settembre 2013. Ben diverse e più pesanti erano state le richieste del Pm Andrea Apollonio: 4 anni e 25 mila euro di multa per Ballato, 3 anni, 4 mesi e 25 mila euro di multa per Spinella,  1 anno e 25 mila euro di multa per Arasi, Ansaldo e Galipò e la prescrizione per Spanò. Spinella è stato difeso dall’avvocato Carmelo Occhiuto, Ballato dall’avvocato Tiziana Calabria, Spanò dall’avvocato Vincenzo Amato, Arasi e Ansaldo dall’avvocato Carmela Bonina e Galipò dall’avvocato Decimo Lo Presti.