domenica, Settembre 27, 2020

Brolo – Riqualificato il campo di calcetto in via De Gasperi

A Brolo anche il cantiere per la riqualificazione del campo di calcetto in via De Gasperi giunge a compimento. I lavori sono stati diretti dall’ingegnere Antonino Astone. Nuovo il manto in erba sintetica, nuova la recinzione del rettangolo di gioco, nuove le porte e le panchine; riqualificate le tribune, rifatta l’impermeabilizzazione della copertura degli spogliatoi e la raccolta delle acque, sostituite le soglie in marmo, verniciate le ringhiere e i cancelli, pulita e risistemata tutta l’area a verde…. praticamente nuovo di zecca.
I lavori, finanziati dall’assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro per un importo di circa ottantamila euro, sono stati diretti dall’ingegnere Antonino Astone ed hanno impiegato dodici operai per 63 giornate di lavoro.
L’assessore al decoro urbano Nuccio Ricciardello soddisfatto dei lavori effettuati ha voluto sottolineare l’impegno profuso degli operai utilizzati, la disponibilità e la professionalità dell’ingegnere Astone che ha diretto i lavori. evidenziando che il “recupero” di una struttura sportiva fortemente utilizzato dai giovani ha un valore indiscutibile oltre che sotto il profilo sportivo anche sotto quello umano e sociale.
Ricciardello ha anche voluto sottolineare la disponibilità degli operai utilizzati in questo cantiere che hanno contribuito a ripulire nei giorni scorsi anche ampie aree del centro storico.
Il comune di Brolo ha integrato alcune somme per la realizzazione delle opere non previste in progetto, che era stato finanziato negli anni passati, riuscendo così a migliorare il look del campetto, noto a tutti come ” campetto rosso“, restituendogli l’originaria funzionalità e bellezza, anche perchè era in uno stato di degrado che non lo rendeva più funzionale e agibile.
Una parte del manto erboso eccedente, e quindi non utilizzato, è stato donato all’oratorio della parrocchia ed è stato già utilizzato per ridare anche a quest’area un nuovo look.
Massimo Scaffidi
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