Militello Rosmarino, ai domiciliari Franco Galati. Aggredì un amministratore comunale

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Aggravamento della misura cautelare a carico di Franco Galati, avversario politico dell’amministrazione comunale di Militello Rosmarino guidata da Salvatore Riotta. Da ieri il 56enne militellese, che aveva minacciato e diffamato gli amministratori via social è di nuovo ristretto ai domiciliari, per disposizione della corte di Appello di Messina.

Per Galati, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, il suo difensore, l’avvocato Massimiliano Fabio, aveva richiesto la revoca della misura, ma lo scorso 28 maggio un’informativa redatta dai Carabinieri di Militello Rosmarino segnalava che Galati aveva nuovamente posto in atto condotte diffamatorie e minacciose nei confronti degli amministratori comunali e per le quali era già stato condannato in primo grado, dopo il rito abbreviato, ad un anno di reclusione nel giugno del 2019.

Già lo scorso luglio l’uomo era tornato all’attacco, con video minacciosi e diffamatori, tanto da far aprire un ulteriore procedimento per il reato di minaccia a corpo politico, oltre che di diffamazione, aggravati dalla reiterazione. In quella circostanza, Galati era prima stato prima ristretto ai domiciliari e poi scarcerato e sottoposto alla misura di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, su decisione del Tribunale del Riesame.

Ma il militellese sarebbe tornato ancora una volta alla carica contro l’amministrazione e, a complicare le cose, oltre alle minacce e alla diffamazione ci sarebbe questa volta anche un’aggressione fisica nei confronti di uno degli amministratori, con la quale Galati gli avrebbe procurato lesioni guaribili in 5 giorni.

Secondo la corte di appello sarebbe prevedibile la commissione di ulteriori reati ed inefficace la misura cautelare in atto, tanto da aggravare le esigenze cautelari, per cui sono stati disposti a tal fine gli arresti domiciliari, vietando al Galati di comunicare, anche telefonicamente con persone diverse da quelle che coabitano con lui.
Il legale del 56enne, Massimiliano Fabio, ha annunciato che valuterà le successive azioni difensive dopo aver approfondito tutti gli atti.