La fase 2 e le prossime apertura collegate al trasporto pubblico in provincia

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Il Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi ha presieduto una riunione in videoconferenza, per discutere di trasporto pubblico in provincia di Messina e delle misure di contenimento dal contagio COVID-19 e analizzare le criticità riscontrate, anche in funzione dell’attuale Fase 2 e delle prossime ulteriori aperture.

Presenti all’incontro  il vice sindaco di Messina Salvatore Mondello, i vertici della Capitaneria di Porto di Messina e Milazzo, Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, ATM, SAIS, AST,  RFI, Bleujet, Bleuferries, Caronte & Tourist, Meridiano Lines, Cartour, Liberty Lines, Sicindustria,  Assoarmatori e le segreterie provinciali di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI.

Il Prefetto ha richiamato l’attenzione sul protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica, allegato al DPCM del 17 maggio, siglato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con le associazioni datoriali e con le organizzazioni sindacali, che ha definito ulteriori specifiche misure nel settore dei trasporti, che, per il territorio provinciale, si concretizza sia nei collegamenti nello Stretto di Messina con mezzi navali per il trasporto di passeggeri, merci ed automezzi dalla Rada San Francesco e dal Porto di Tremestieri, oltre che attraverso i mezzi veloci dedicati al trasporto passeggeri, sia nei collegamenti con le Isole Eolie, sia con riferimento ai collegamenti ferroviari che al trasporto pubblico di persone con il servizio di autobus cittadini e regionali.

E’ emerso che diverse società hanno adeguato tempestivamente gli standard richiesti, sia relativamente al numero dei posti previsti, sia all’attuazione delle attività di sanificazione, utilizzo dei dpi, come previsto dalle direttive governative che si sono succedute , a tutela dei viaggiatori e dei lavoratori del settore. Sono in corso attività di monitoraggio da parte delle diverse società di trasporto pubblico per l’incremento delle corse attualmente in funzione, considerato il prevedibile ed auspicabile allentamento delle misure di contenimento che potranno essere disposte a livello centrale, tenuto conto dell’attuale contrazione di personale addetto e delle modalità di lavoro in smart working.

Sono state esaminate anche le criticità nel settore dell’autotrasporto su gommato che ha determinato, in alcune circostanze, code all’imbarcadero di Rada San Francesco, rispetto alle quali verrà valutata l’operatività nell’ambito di un apposito tavolo di confronto. Una particolare attenzione è stata dedicata all’attraversamento dello Stretto di Messina, atteso l’imminente incremento di treni a lunga percorrenza che prevederanno, necessariamente, una implementazione anche dei collegamenti con i mezzi veloci nello Stretto per il trasporto dei passeggeri in ossequio al principio della continuità territoriale garantita al riguardo.

Per ottimizzare il flusso dei veicoli che si prevede possano essere più numerosi, anche in funzione del periodo estivo, è stata valutata positivamente l’opportunità di potersi avvalere di un collegamento costante tra la società di navigazione Caronte & Tourist e ANAS, per un monitoraggio della presenza di automobili in autostrada dirette alla Sicilia, al fine della predisposizione di metodologie di governo dell’eventuale situazione di incremento del flusso di autovetture. In conclusione il Prefetto ha rappresentato la necessità di ulteriori aggiornamenti anche a seguito delle decisioni che saranno assunte sia a livello centrale sia a livello regionale, per l’incremento delle corse sullo Stretto di Messina a fronte di un auspicabile aumento del flusso turistico.