Ettari di macchia mediterranea divorati dal fuoco in provincia di Messina

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incendi canadair

Un pomeriggio di fuoco quello di ieri nella provincia messinese, dove i Vigili del fuoco del comando provinciale sono stati impegnati fino a tarda notte su più fronti per domare le fiamme a Spadafora, Barcellona Pozzo di Gotto, Reitano e Tusa.

Ettari di macchia mediterranea divorati dal fuoco, complice il forte vento di scirocco. Scene apocalittiche che si ripropongono puntuali, ogni volta che si alza il vento che spira dalla Siria. A Spadafora, ieri, le frazioni di Grangiara e San Martino e poi località Puntale nella zona di San Martino, sono rimaste avvolte dalle fiamme e dal fumo fino a tarda notte.

Sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco di Messina, Villafranca Tirrena e Milazzo, la guardia di finanza, i carabinieri di Rometta e Spadafora, i volontari dell’associazione Misericordia, vigili urbani e personale Anas. Vigili del fuoco di Milazzo impegnati a domare nella notte anche un altro incendio nelle frazioni collinari di Migliardo e Gala e nella zona di Sant’Antonio a Barcellona Pozzo di Gotto.

Stesso scenario a Reitano, dove ieri un primo incendio era divampato in mattinata a Colonna, sulla S.S.113, nei pressi dell’imbocco per la frazione marinara di Villa Margi e subito domato. Nel pomeriggio un secondo rogo si è sviluppato sulle colline in direzione Mistretta, in c.da Giordano. Le fiamme si sono propagate verso sud, raggiungendo Reitano, circondando il centro abitato e lambendo le abitazioni. Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di S. Stefano di Camastra e S. Agata, gli agenti del Corpo Forestale di Mistretta e i volontari della Protezione Civile che non si sono mai fermati per arginare l’avanzare delle fiamme verso le case.

Tanta la paura e famiglie pronte ad evacuare per diverse ore. Uno scoppio, forse una bombola di gas in una abitazione di campagna si è generato a 100 mt dalle squadre a lavoro questa mattina. Salvato anche un cane, legato con una corda all’interno di una baracca nelle campagne reitanesi e liberato dai caschi rossi. Questa mattina sono arrivati due Canadair, a supporto delle squadre che operano a terra. L’incendio stamane continua ad avanzare verso sud, in direzione di S. Stefano di Camastra e a valle nelle zona collinare sotto Reitano. Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della compagnia di Mistretta hanno presidiato la zona e bloccato il traffico veicolare sulla S. S. 117, mentre questa mattina è stato interdetto, per un paio di ore il passaggio sulla S.P. 176 che da Mistretta conduce a Pettineo e poi a Tusa.

E proprio a Tusa, ieri un altro rogo è scoppiato intorno alle 13 al km 164,800 nei pressi della statale 113 “Settentrionale Sicula”. Sul posto i vigili del fuoco, il corpo forestale di Mistretta, i carabinieri della stazione di Tusa e i volontari del comune di Tusa. È stato necessario chiudere al transito la statale. Non è stato possibile, per il momento, individuare la causa dei roghi.