domenica, Settembre 20, 2020

Etna: plume di cenere e forte tremore dal nuovo cratere di Sud-Est

“L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha comunicato che  dalle ore 17.00 (ore locali) si è registrato un lieve incremento nell’emissione di cenere dal Nuovo Cratere di Sud-Est dell’Etna. L’attività pulsante ha formato un plume di cenere diluito in direzione SSE.” La notizia è apparsa sulla pagina facebook INGVvulcani, gestita dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e si è rapidamente diffusa tra gli appassionati de “a Muntagna” e di vulcanologia.

Il personale INGV presente in prossimità del Nuovo Cratere di Sud Est, si legge nel comunicato, ha osservato un forte degassamento, con associati boati profondi ed emissione di cenere. Per quanto riguarda l’ampiezza del tremore vulcanico essa oscilla su valori medio-alti. La localizzazione della sorgente del tremore – continua INGV – risulta posta in prossimità del Nuovo Cratere di Sud-Est, ad una profondità di circa 2800-3000 metri al di sopra del livello medio del mare. La foto mostra l’emissione di cenere dal Nuovo Cratere di Sud-Est a destra e un’esplosione dal cratere Voragine a sinistra. Foto scattata da Tremestieri Etneo, sul fianco meridionale del vulcano, nel tardo pomeriggio dell’8 maggio 2020″.

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