sabato, Ottobre 24, 2020

Patti: evasione dai domiciliari, condannato 21enne. Annunciato ricorso in appello

Il giudice del Tribunale di Patti, dott.ssa Marialuisa Gullino, ha condannato il giovane ventunenne pattese M.R. alla pena di 10 mesi di reclusione per il reato di evasione.

Il giovane era stato arrestato lo scorso 11 marzo per maltrattamenti nei confronti della madre e si trovava ristretto agli arresti domiciliari.
Il 21enne era stato bloccato mentre si recava in commissariato per invocare la sostituzione del domicilio ove scontare la misura ed il pubblico ministero aveva richiesto la condanna ad un anno e sei mesi di reclusione per il reato di evasione.

Tramite il suo difensore, l’avvocato Decimo Lo Presti, il giovane ha chiesto il giudizio con le forme del rito abbreviato condizionato, chiedendo all’esito dell’intervento la assoluzione perché il fatto non costituisce reato.

All’esito del procedimento di primo grado, accogliendo la richiesta difensiva, è stata revocata la misura cautelare applicata per questo procedimento.

Residua ancora la misura degli arresti domiciliari applicata ai primi di marzo per il resto di maltrattamenti alla madre, ad oggi pendente.
La motivazione tra novanta giorni. La difesa ha preannunciato che ricorrerà in appello.

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