mercoledì, Agosto 12, 2020

Messina, vertice in Prefettura sulla fase 2: riaprire presto ma in sicurezza

Un approfondimento della situazione economico-sociale della provincia di Messina, alla luce delle criticità conseguenti all’emergenza sanitaria da COVID-19. Questo l’argomento in discussione in sede del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La riunione, presieduta dal Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi si è svolta nella sala di protezione civile della Prefettura alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia e con la partecipazione, in videoconferenza, del Sindaco di Messina Cateno De Luca, del presidente della camera di commercio Ivo Blandina, dei rappresentanti delle associazioni dei datori di lavoro, delle categorie produttive, dei sindacati confederali, oltre che di Ugl e Cisal.

Il Prefetto ha rappresentato l’esigenza di contrastare eventuali tentativi da parte di consorterie criminali di insinuarsi nell’assetto societario di imprese che si trovano in stato di bisogno o di intercettare i flussi di denaro pubblico indirizzato a sostenere l’economia legale.

Al riguardo si è già svolta una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica allargata alla partecipazione del procuratore distrettuale antimafia Maurizio De Lucia.

Si è discusso della mancanza di liquidità delle imprese e quella della ripresa in sicurezza delle attività industriali e commerciali nella ormai imminente “Fase Due” di ripartenza dell’economia.

Il Prefetto ha informato i presenti che saranno individuati a breve percorsi condivisi con Inps, Abi e Guardia di finanza per accelerare e semplificare le procedure di accesso ai canali di credito previsti dal Governo.

Saranno poi istituiti tavoli tematici per programmare le misure di sicurezza propedeutiche all’immediata ripresa delle singole attività per velocizzarne l’avvio.

Un altro tavolo sarà avviato con l’ispettorato territoriale del lavoro, il servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro e l’Asp per elaborare uno specifico piano di monitoraggio e controllo del rispetto delle misure di contenimento nelle attività economiche.

È già stata inoltre avviata una interlocuzione con l’Università degli Studi di Messina per costituire un osservatorio sulla realtà economica e sociale della provincia per fornire utili spunti per una ripresa dell’attività economica tenendo conto delle caratteristiche ambientali, strutturali ed economiche del territorio e nel pieno rispetto della legge e della sicurezza.

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