Coronavirus – E’ una donna di 89 anni la 37a vittima in provincia di Messina

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E’ una donna di 89 anni la trentasettesima vittima del coronavirus in provincia di Messina. L’anziana, ricoverata al Policlinico, era affetta da altre patologie. Era tra gli ex assistiti della casa di riposo “Come d’incanto”. Nella comunicazione del coordinamento per l’emergenza coronavirus nell’area metropolitana di Messina c’è però anche una buona notizia, relativa alla guarigione di un 67enne avvenuta al “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto, dove l’uomo era ricoverato da circa un mese. Le guarigioni salgono quindi a 46. Le persone attualmente ricoverate sono 132. Il bollettino di ieri racconta anche di otto nuovi contagi in provincia, per un totale di 366. Mentre si attendono gli esiti dei tamponi sul personale del Poliambulatorio di Via del Vespro, nel capoluogo proseguono gli interventi di sanificazione. Proprio a partire dall’ex Inam. L’esercito procede alla sanificazione degli edifici pubblici. Intanto trapela la notizia che il focolaio di coronavirus relativo a San Marco d’Alunzio è finito al centro di un’inchiesta della Procura di Patti che ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di epidemia colposa. Il focolaio di Covid-19 nel centro nebroideo ha determinato 32 pazienti positivi al coronavirus e quattro decessi. Le indagini sono un atto dovuto scaturito da una denuncia circostanziata giunta in Procura. Da qui è stata avviata l’acquisizione di documenti nelle due strutture assistenziali aluntine.