giovedì, Ottobre 29, 2020
Foto di repertorio

Gira un video dal balcone di casa sua, 4 colpi di pistola per un 45enne a Scilla

Colpevole solo di aver girato un video dal balcone di casa sua, un 45enne di Scilla (in provincia di Reggio Calabria).
Un breve filmato, apparentemente uguale ai tanti che circolano sul web in questi giorni per documentare i controlli, ma senza saperlo aveva immortalato un uomo, un impiegato pubblico, che in un periodo di astensione dal lavoro per malattia, veniva sottoposto a controllo di polizia.
L’impiegato pubblico però era un congiunto di Domenico Nasone, noto alle forze dell’ordine, originario di Scilla ma residente a Reggio Calabria, che accompagnato da Augusto Lippi – 43enne, anche lui noto alle forze dell’ordine – si è recato nel paese di origine direttamente a casa dell’autore della pubblicazione.
Forse a guidare la spedizione punitiva è stata la paura delle ripercussioni sul congiunto per la possibile violazione del riposo domiciliare, dunque i due si sono recati dal 45enne, tentando di estorcergli 2.000 euro come “risarcimento” del torto. Ottenuto un rifiuto, però, Nasone ha sparato 4 colpi di pistola, colpendo la vittima alle gambe.
Al termine della spedizione punitiva Nasone e Lippi sono scappati a piedi, tornando alla propria auto, parcheggiata nelle vicinanze.
Partita così la caccia all’uomo, guidata dai Carabinieri di Scilla, supportati dalle unità del comando provinciale di Reggio Calabria specializzate nelle investigazioni scientifiche.

Nel pomeriggio di ieri uno dei due ricercati si è presentato alla stazione ai carabinieri di Scilla, mentre l’altro è stato rintracciato in paese.
I due arresati dovranno rispondere di tentato omicidio ed estorsione, nonché di porto abusivo di arma da fuoco.
Il video era stato girato nella tarda serata del 3 aprile, a due passi dalla centrale piazza San Rocco.
Le indagini sono ancora in corso: gli accertamenti hanno evidenziato che in meno di mezz’ora i due indagati (ora ristretti presso il carcere di Arghillà) hanno sparato all’uomo e sono ritornati a Reggio Calabria.
Il ferito, fortunatamente in buona salute, ricevute le cure del caso presso l’ospedale di Reggio Calabria, ha potuto far rientro a casa.

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