Coronavirus – Torrenova. Castrovinci: “pronto ad andare in tribunale”, isolamento per infermieri in attesa di esito tampone.

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Salvatore Castrovinci
Salvatore Castrovinci, sindaco di Torrenova

Non è il primo e molto probabilmente non sarà nemmeno l’ultimo dei sindaci italiani che ha deciso di fare uso del buon senso, senza temere azioni legali, ne conseguenze di alcuna natura, nella gestione concreta e sul campo dell’emergenza coronavirus.

Il primo cittadino di Torrenova, Salvatore Castrovinci, con una nota postata sulla sua pagina facebook ha infatti annunciato di aver emanato un provvedimento di isolamento temporaneo per tre operatori sanitari che sono venuti a contatto con un positivo al coronavirus e sono in attesa di conoscere l’esito del tampone. Secondo indiscrezioni si tratterebbe di tre operatori sanitari che prestano servizio presso l’ospedale di S. Agata Militello e sarebbero entrati in contatto con colleghi risultati positivi al covid-19 di cui si è avuta notizia quest’oggi.

“L’art 7 del decreto 8 marzo 2020 prevede che gli operatori sanitari debbano sospendere l’attività lavorativa esclusivamente nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo da covid19, quindi, in sostanza, medici e infermieri, anche se hanno fatto il tampone e sono in attesa del risultato,hanno l’obbligo di andare a lavorare.” scrive Castrovinci.

“Non voglio soffermarmi su questa legge, ma ritengo disumano questo decreto che mette a rischio contagio non solo gli operatori sanitari ma anche i degenti.” afferma il primo cittadino.

“Considerato che qualcuno si dimentica che il Sindaco è autorità sanitaria locale e ha obbligo di tutelare la salute dei cittadini senza esitare un solo istante ho disposto isolamento fiduciario nei confronti degli operatori sanitari residenti nel nostro comune sottoposti a tampone perché entrati in contatto con soggetto positivo al covid19.
Tale provvedimento durerà fino all’esito del tampone perché chi lavora in prima linea non può e non deve essere considerato carne da macello, ma dovrebbe essere solo ringraziato ogni giorno.

Per tutto il resto sono pronto ad andare in tribunale, ma nella consapevolezza che la salute dei cittadini viene sopra ogni cosa.”

Il temperamento del primo cittadino torrenovese era già emerso in altre circostanze, come per esempio nella battaglia per abbassare i costi di smaltimento dei rifiuti e conseguente adozione della TARIP, con ottimi risultati, e nell’adozione di una serie di misure aggiuntive, rispetto a quanto previsto del Governo nel contrasto alla diffusione del coronavirus, che hanno portato alla riduzione dell’apertura al pubblico di alcune attività commerciali, per generi non essenziali, concordando con i commercianti locali modalità di consegna domiciliare.