blank

Coronavirus – Due medici e cinque soccorritori del 118 positivi a Messina

Due medici e cinque autisti-soccorritori del 118 sono risultati positivi a Messina. Uno di loro è stato ricoverato al Policlinico. Come conseguenza, tre postazioni cittadine sono rimaste momentaneamente chiuse. Ne restano in funzione cinque con il supporto di ambulanze private. Adesso sono state avviate le procedure previste sulle persone entrate in contatto diretto con i contagiati. Già nei giorni scorsi, i deputati regionali Valentina Zafarana, Antonio De Luca e Danilo Lo Giudice hanno chiesto all’assessorato alla salute una corsia preferenziale per personale Seus. Ciò alla luce del fatto che il primo test sugli operatori era stato effettuato il 23 marzo scorso, ma i risultati sono arrivati soltanto ai primi di aprile. E nel frattempo gli operatori hanno continuato a lavorare regolarmente. Intanto fa sentire la sua voce anche il deputato regionale del Pd, Franco De Domenico che ha posto la questione di dare precedenza a Rsa e Case di riposo. Chi lavora a stretto contatto con anziani, oltre a essere dotato di dispositivi di protezione individuale, sia obbligato a risiedere dentro la casa di riposo o, in assenza di locali dedicati, in specifici spazi isolati predisposti dalle sanità regionale. E’ di fondamentale importanza, inoltre, che il personale che assiste dializzati, malati oncologici e immunodepressi sia sottoposto regolarmente a rigidi controlli. De Domenico ha anche parlato di telemedicina e assistenza domiciliare e proposto inoltre la creazione di fondi di garanzia per il superamento della crisi economica.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
blank