Coronavirus – S. Marco d’Alunzio, tornano a casa gli operatori isolati alla “Residenza Aluntina”

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san marco d'alunzio

Finisce l’incubo dell’isolamento in struttura per gli operatori sanitari che erano rimasti all’interno della “Residenza Aluntina” dopo che erano stati riscontrati 12 casi di positivitá al coronavirus, tra ospiti e operatori. “Dopo una settimana di isolamento all’interno della Residenza Aluntina di via Farinata, dove gli ospiti e gli operatori, su indicazione dell’ASP 5, erano rimasti in regime di quarantena, a partire dal 25 marzo scorso, nel tardo pomeriggio di oggi è finalmente giunta una buona notizia. Con l’ordinanza n. 10, il Sindaco ha disposto, ad integrazione e parziale rettifica dell’ordinanza n. 7 del 27.03.2020, che gli operatori sanitari in servizio presso la Residenza Aluntina, risultati negativi al tampone al quale erano stati sottoposti il 25 marzo, come previsto dall’art. 7 del DL n.14 del 09.03.2020, potranno uscire dalla struttura e farvi ritorno per i normali turni di lavoro; tuttavia, dovranno comunicare al Servizio di Polizia Municipale l’indirizzo dell’abitazione presso la quale rimarranno in isolamento dal resto del rispettivo nucleo familiare, osservando le norme di comportamento raccomandate, in materia di prevenzione della diffusione del Covid-19.” Si legge in un comunicato stampa diramato nella tarda serata di oggi.

“Con la medesima ordinanza, si è stabilito che gli operatori sanitari risultati positivi al Covid-19, come da nota ASP datata 31.03.2020 a firma del Commissario Territoriale Coronavirus, dovranno attuare l’isolamento sanitario presso la loro abitazione, a condizione che rimangano isolati rispetto ai restanti componenti il nucleo familiare, monitorati anche dai rispettivi medici di base.
Dopo più di una settimana trascorsa all’interno della casa di cura, dove, ricordiamo, a seguito del caso di Covid-19 riscontrato su un’ospite acquedolcese, erano stati acclarati ben undici casi di positività al coronavirus, gli operatori rimasti in servizio presso la Residenza Aluntina erano provati dal carico di lavoro e dallo stress generato dalla condizione di isolamento. Il sindaco di San Marco d’Alunzio Dino Castrovinci, ormai impegnato da più un mese nella difficile partita di contrasto alla diffusione del contagio del Covid-19, nei giorni scorsi si è mantenuto in contatto con il Commissario delegato dall’Asp 5 per la gestione dell’emergenza, con il coordinatore provinciale e con la stessa Amministrazione della casa di cura di via Farinata, nel tentativo di consentire agli operatori risultati negativi di portare avanti il compito arduo di gestire i pazienti positivi, garantendo loro il giusto riposo, e, d’altro canto, al fine garantire agli operatori, purtroppo, risultati positivi di continuare il periodo di quarantena nel comfort delle mura domestiche.
Si attendono ancora, tuttavia, i risultati dei test eseguiti la scorsa domenica. Rimane, quindi, l’incertezza sulle condizioni dei pazienti della RSA Villa Pacis, dove sono ricoverate 52 persone, e dei tanti operatori sanitari, le cui famiglie sono state isolate in via precauzionale.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale augurano un grosso in bocca al lupo agli operatori sanitari tutti, al personale a vario titolo operante nelle due strutture, ai pazienti ed a tutte le famiglie aluntine, ma invitano la cittadinanza a dare una mano nella difficile gestione di quest’emergenza, osservando le regole di distanziamento sociale, restando a casa.
Un saluto particolare da parte del Sindaco va agli anziani, ma anche ai bambini, agli studenti, agli insegnanti e ai Dirigenti, che ciascuno dalle proprie case, portano avanti il loro rispettivo lavoro, contando sulle nuove tecnologie.”