Coronavirus – Salgono a tre le vittime in provincia di Messina

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La triste conta della quale mai avremmo voluto raccontare giunge a tre. Sono tre le persone decedute sotto l’infame morsa del coronavirus in provincia di Messina.

Dopo la notizia dei decesso di una donna di 97 anni, ospite della casa di riposo “Come d’Incanto” e di un uomo di 81 anni, paziente della casa di Cura Cristo Re, ieri è arrivata la notizia della morte di una donna di 86 anni, di Giardini Naxos e ricoverata al Policlinico. Anche lei è risultata positiva al Covid-19. Una quarta persona è morta, sempre a Cristo Re. Si attende l’esito del tampone per comprendere se la causa sia il coronavirus. Nella clinica è stata avviata una sanificazione da cima a fondo e sono stati disposti i tamponi per il personale. Ieri intanto il numero dei contagiati è cresciuto ancora in provincia di Messina. Ci riferiamo ovviamente ai dati diffusi dalla Regione Siciliana con cadenza quotidiana intorno a mezzogiorno. Il bollettino di ieri ha parlato di 168 contagi, ben 35 in più rispetto a quelli del giorno precedente. A Milazzo sono quattro adesso le persone contagiate dal Covid-19. In tre, nella giornata di ieri, sono risultati positivi a tampone. Due sono pazienti di una struttura ospedaliera ricoverati per altre patologie e adesso trasferiti al Policlinico, la terza persona è un’operatrice sanitaria contagiata durante il turno di lavoro e che si trova in quarantena nella sua casa insieme al marito. Sull’area nebroidea, desta preoccupazione il caso di positività di un’anziana di Acquedolci, ospitata in una casa di riposo a San Marco d’Alunzio e attualmente ricoverata al “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto. In isolamento fiduciario ci sono adesso 25 persone, tra cui sette anziani ospiti. A Montagnareale, invece, ricostruita le rete di contatti avuta dall’anziana risultata positiva al coronavirus. Per familiari e persone entrate in contatto con la donna è stato disposto l’isolamento ed eseguiti i tamponi, in attesa di risultati.